{"id":9912,"date":"2020-11-08T18:44:21","date_gmt":"2020-11-08T17:44:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/?p=9912"},"modified":"2020-11-08T20:08:14","modified_gmt":"2020-11-08T19:08:14","slug":"guinea-alpha-conde-definitivamente-proclamato-presidente-per-il-terzo-mandato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/guinea-alpha-conde-definitivamente-proclamato-presidente-per-il-terzo-mandato\/","title":{"rendered":"Guinea &#8211; Alpha Cond\u00e9 definitivamente proclamato Presidente per il terzo mandato, nonostante le contestazioni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Si acuiscono i problemi di sicurezza anche nella regione francofona. In Costa d&#8217;Avorio, dopo la vittoria di Ouattara, arrestato il portavoce dell&#8217;opposizione Pascal Affi N&#8217;Guessan<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.africaguinee.com\/sites\/default\/files\/field\/image\/4660946_6_e762_alpha-conde-president-de-la-guinee_80e1dd985a1834a97a22b5bd12655e37_0.jpg\" width=\"622\" height=\"428\" \/><\/p>\n<p>Elaborazione da fonti: <em>TV5Monde<\/em>, 07 novembre 2020, 20:01; <em>France 24<\/em>, 07\/11\/2020, 13:05; Portail Officiel du Gouvernement de C\u00f4te d&#8217;Ivoire, 03-11-2020; David Zounmenou, in <em>Institute for Security Studies<\/em>, 29 Oct 2020<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><em><span style=\"background-color: #ffff99;\">Si diffonde la &#8220;sindrome Trump&#8221; di contestazione dei risultati elettorali. In questo caso, sono esemplari le vicende che investono due Paesi dell&#8217;area africana francofona.<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Guinea<\/strong><\/p>\n<p>Alpha Cond\u00e9 [foto sopra], 82 anni, \u00e8 stato proclamato definitivamente Presidente della Guinea per il terzo mandato consecutivo, mentre Cellou Dalein Diallo, il suo principale avversario gi\u00e0 battuto da Cond\u00e9 nel 2010 e nel 2015, ha invitato i suoi sostenitori a difendere la propria &#8220;vittoria&#8221;.<\/p>\n<p>La Corte Costituzionale giudica &#8220;infondati&#8221; i ricorsi di Diallo e di altri tre dei 12 candidati presidenziali, dichiara &#8220;regolare&#8221; il voto, convalida i risultati proclamati dalla Commissione Elettorale Nazionale Indipendente (C\u00c9NI) e afferma che Alpha Cond\u00e9 &#8220;ha ottenuto 2.438.815 voti (il 59,50%), oltre la maggioranza assoluta&#8221;. Lo ha annunciato in udienza solenne il suo Presidente Mo\u1e25amed Lamine Bangoura. La Corte &#8220;dichiara quindi che il signor Alpha Cond\u00e9 \u00e8 stato eletto Presidente della Repubblica di Guinea al primo turno delle elezioni presidenziali del 18 ottobre&#8221;, ha aggiunto. Secondo i dati ufficiali, Diallo ha ottenuto il 33,5% dei voti.<\/p>\n<p>La decisione della Corte \u00e8 definitiva e il Capo di Stato uscente, musulmano mandinka e leader del <em>Rassemblement du Peuple de Guin\u00e9e<\/em> (RPG) di ispirazione social-democratica, potr\u00e0 avviare un nuovo mandato di sei anni, eventualmente rinnovabile una volta. La sua candidatura aveva dato luogo a mesi di proteste e violenze. Per contro, la proclamazione unilaterale di vittoria da parte di Diallo e le sue accuse di &#8220;frode su larga scala&#8221; nel processo elettorale hanno contribuito a riscaldare gli animi. Gli scontri tra i sostenitori di Diallo e le forze di sicurezza hanno provocato la morte di decine di persone, quasi tutte civili.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/ichef.bbci.co.uk\/news\/640\/cpsprodpb\/EC05\/production\/_91012406_425a9ef2-7420-4396-b1ca-934e5569d6e8.jpg\" alt=\"Alpha cond\u00e9 et Cellou Dalein Diallo ont notamment discut\u00e9 de la non-application de certains points des accords issus des diff\u00e9rents dialogues tenus en Guin\u00e9e.\" \/><\/p>\n<p>Diallo [foto sopra, a destra con il Presidente Cond\u00e9], anche lui musulmano e principale oppositore di Cond\u00e9 nella veste di Presidente dell&#8217;<em>Union des Forces D\u00e9mocratiques de Guin\u00e9e <\/em>(UFDG) di ispirazione liberale, si \u00e8 proclamato vincitore al primo turno il giorno dopo le elezioni sulla base dei dati raccolti sul campo e rifiutandosi di affidarsi a organismi ufficiali, secondo lui sottomessi al potere. Ancora ieri, parlando ai giornalisti dopo la sentenza della Corte Costituzionale, ha sostenuto di aver vinto le elezioni presidenziali. &#8220;Come tutti ci aspettavamo, la Corte Costituzionale ha miseramente mancato l&#8217;appuntamento con un momento cruciale della storia del nostro Paese&#8221;, ha detto Diallo in una dichiarazione di cui ha dato lettura. I membri della Corte &#8220;hanno preferito servire un uomo e le sue ambizioni, piuttosto che rispettare il loro giuramento&#8221;, ha aggiunto. &#8220;Ho vinto queste elezioni grazie alla vostra fiducia e vi invito a difendere i vostri voti con tutti i mezzi legali&#8221;, ha concluso, assicurando di avere &#8220;prove inconfutabili della vittoria&#8221;.<\/p>\n<p>Una sua portavoce ha detto che Diallo aveva intenzione di parlare dalla sua casa a Dixinn (una sotto-prefettura di Conakry), ma \u00e8 stato costretto a farlo da un altro quartiere alla periferia della capitale. Un corrispondente dell&#8217;<em>AFP<\/em> ha constatato che le forze di sicurezza, in concomitanza con la sentenza della Corte, hanno effettivamente bloccato l&#8217;accesso alla sua casa con pesanti camion antisommossa e pick-up e hanno tenuto a distanza coloro che vi si avvicinavano. Il dispositivo, che era stato gi\u00e0 attuato per alcuni giorni all&#8217;atto della proclamazione unilaterale di vittoria, \u00e8 stato poi revocato.<\/p>\n<p><strong>Costa d&#8217;Avorio<\/strong><\/p>\n<p>Pascal Affi N&#8217;Guessan [foto sotto], portavoce dell&#8217;opposizione ivoriana e Presidente del <em>Front Populaire Ivoirien<\/em>\u00a0(FPI) di ispirazione social-democratica, \u00e8 stato arrestato nella notte tra venerd\u00ec 6 e sabato 7 novembre. Lo ha comunicato l&#8217;<em>AFP<\/em>, raccogliendo la notizia da un dirigente dell&#8217;FPI. &#8220;Affi N&#8217;Guessan \u00e8 stato arrestato durante la notte. Stava andando a Bongouanou&#8221;, la sua citt\u00e0 natale, ha detto Eddie Ane dell&#8217;FPI. Una fonte governativa, contestata dall&#8217;entourage dell&#8217;ex Primo Ministro, ha invece sostenuto che &#8220;Affi N&#8217;Guessan \u00e8 stato arrestato vicino al confine con il Ghana. Era in fuga&#8221;. L&#8217;arresto, che arriva appena una settimana dopo la controversa vittoria di Alassane Ouattara alle elezioni presidenziali, \u00e8 avvenuto a Akoup\u00e9, situata 100 chilometri a nord dell&#8217;ex capitale Abidjan sulla strada per Bongouanou, citt\u00e0 centro-orientale non lontana dal Ghana.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.connectionivoirienne.net\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/000_Par8177044_0.jpg\" width=\"922\" height=\"521\" \/><\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo appreso la notizia del suo arresto, sto uscendo dalla DST [la Direzione della Sorveglianza Territoriale dipendente dal Ministero dell&#8217;Interno, N.d.A.], mi \u00e8 stato detto che non era l\u00ec. Vado in questura per un altro controllo&#8221;, ha detto all&#8217;<em>AFP<\/em> F\u00e9lix Boble, uno dei suoi avvocati.<\/p>\n<p>Richard Adou, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Abidjan, aveva annunciato gioved\u00ec scorso che Pascal Affi N&#8217;Guessan e l&#8217;ex Ministro \u2018Abd All\u0101h Albert Toikeusse Mabri, Presidente dell&#8217;<em>Union pour la D\u00e9mocratie et pour la Paix en C\u00f4te d&#8217;Ivoire<\/em> (UDPCI) di ispirazione liberal-socialista, erano &#8220;in fuga e attivamente ricercati&#8221;. I due politici, cos\u00ec come Maurice Kakou Guikahu\u00e9, gi\u00e0 arrestato e numero due del <em>Parti D\u00e9mocratique de C\u00f4te d&#8217;Ivoire-Rassemblement D\u00e9mocratique Africain<\/em> (PDCI-RDA) [partito di ispirazione conservatrice dell&#8217;ex Presidente Henri Konan B\u00e9di\u00e9], per il Procuratore sono oggetto di indagini per &#8220;cospirazione contro l&#8217;autorit\u00e0 dello Stato&#8221;, &#8220;movimento insurrezionale&#8221;, &#8220;assassinio&#8221; e &#8220;atti di terrorismo&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;opposizione, che ha boicottato le elezioni presidenziali del 31 ottobre e il cui risultato non riconosce, aveva lanciato una campagna di disobbedienza civile prima delle elezioni. I disordini erano aumentati da agosto, quando Ouattara aveva annunciato la sua candidatura.<\/p>\n<p>Il Presidente Alassane Dramane Ouattara [foto sotto], 78 anni, musulmano mandinka discendente della dinastia Ouattara dell&#8217;Impero Kong pre-coloniale e gi\u00e0 Presidente del <em>Rassemblement des R\u00e9publicains<\/em> (RDR) di ispirazione liberale, \u00e8 stato rieletto per un controverso terzo mandato con un consenso schiacciante del 94,27%. Dopo le elezioni, l&#8217;opposizione, per bocca di N&#8217;Guessan, dice di non riconoscerlo pi\u00f9 e ha anche annunciato la formazione di un potere parallelo denominato &#8220;Consiglio Nazionale di Transizione&#8221;.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/4f\/A._Ouattara.jpg\" \/><\/p>\n<p>Il 20 settembre i leader dell&#8217;opposizione, i movimenti e le organizzazioni della societ\u00e0 civile avevano invitato i loro sostenitori a protestare contro la candidatura di Ouattara. Dicevano che la sua campagna violava i limiti costituzionali dei mandati prescritti. Inoltre, lamentavano che la Costituzione, gi\u00e0 rivista nel 2016 e emendata nel 2019, ha determinato un&#8217;et\u00e0 minima di 35 anni per qualsiasi candidato alla Presidenza, ma ha rimosso il limite di et\u00e0 superiore. Meno di un mese dopo, Henri Konan B\u00e9di\u00e9 e Pascal Affi N\u2019Guessan, i due principali leader della coalizione di opposizione, ribadivano la loro richiesta ai sostenitori perch\u00e9 utilizzassero tutti i mezzi legali per fermare qualsiasi iniziativa relativa al processo elettorale. L&#8217;incendio della residenza di N&#8217;Guessan a Bongouanou e gli attacchi alla casa del sindaco della citt\u00e0 il 17 ottobre avevano alimentato apprensione per la violenza durante le elezioni. Gli appelli dell&#8217;opposizione e questi episodi hanno effettivamente spostato la protesta verso un confronto radicale e potenzialmente violento. Il bilancio delle vittime negli scontri che ne sono derivate varia a seconda delle fonti del governo o dell&#8217;opposizione.<\/p>\n<p>Le richieste dell&#8217;opposizione riguardavano la riforma della Commissione Elettorale Indipendente e del Consiglio Costituzionale e di avere un controllo indipendente del registro degli elettori. La credibilit\u00e0 e l&#8217;imparzialit\u00e0 di questi organi sono state costantemente messe in discussione, ma non affrontate. Questi problemi sono stati accentuati dall&#8217;esclusione dal processo elettorale di alcune figure politiche chiave, tra cui l&#8217;ex Presidente Laurent Gbagbo, uno dei fondatori dell&#8217;FPI, e Guillaume Kigbafori Soro, gi\u00e0 leader del gruppo ribelle <em>Mouvement Patriotique de C\u00f4te d&#8217;Ivoire<\/em> (MPCI) ed ex Presidente dell&#8217;Assemblea Nazionale. Delle 44 candidature presentate per la corsa alla Presidenza, il Consiglio Costituzionale aveva convalidato solo quelle del Presidente uscente Ouattara, di Henri Konan B\u00e9di\u00e9 e Kouadio Konan Bertin (entrambi del PDCI-RDA) e di Pascal Affi N&#8217;Guessan.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.ivoirebusiness.net\/sites\/default\/files\/styles\/sliding_articles\/public\/laurent20gbagbo20et20alassane20ouattara_0.jpg?itok=5MF7MK7K\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p>La decisione del Consiglio Costituzionale fu considerata di parte dall&#8217;opposizione: il governo non aveva tenuto conto delle decisioni della Corte Africana dei Diritti dell&#8217;Uomo e dei Popoli che aveva disposto di consentire sia a Gbagbo [foto sopra, a sinistra con Ouattara durante un vertice] che a Soro [foto sotto] di partecipare al voto, nonostante quest&#8217;ultimo fosse indagato (e poi effettivamente condannato) per distrazione di fondi pubblici. La Costa d&#8217;Avorio aveva successivamente annunciato il suo ritiro dalla Corte ad aprile di quest&#8217;anno. Sebbene la Comunit\u00e0 Economica degli Stati dell&#8217;Africa Occidentale (CEDEAO) avesse avviato colloqui con vari protagonisti per prevenire l&#8217;escalation della violenza, non aveva raggiunto un accordo sostanziale sulla via da seguire. Il suo comunicato congiunto con l&#8217;Unione Africana e le Nazioni Unite aveva riconosciuto i disaccordi tra il governo e l&#8217;opposizione sul processo elettorale. La CEDEAO aveva chiesto dialogo e moderazione, invitando le parti a intensificare gli sforzi per ottenere votazioni inclusive e pacifiche.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/i.la-croix.com\/729x486\/smart\/2007\/03\/27\/520997\/2007-3-27-soro2_1.jpg\" alt=\"Guillaume Soro, premier ministre de C\u00f4te d'Ivoire\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.penseesnoires.info\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/fhb1.jpg\" alt=\"F\u00e9lix Houphou\u00ebt-Boigny\" \/>La Costa d&#8217;Avorio era uscita da una violenta crisi post-elettorale nel 2010 per abbracciare un processo di ricostruzione nazionale. Ma varie riforme intraprese hanno solo parzialmente posto rimedio ai problemi strutturali che hanno minacciato la sua stabilit\u00e0 dalla morte nel 1993 del primo Presidente F\u00e9lix Houphou\u00ebt-Boigny [foto a lato].<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;organizzazione <em>ISS Africa<\/em>, la crisi in corso ha messo in luce profondi mali sociali e politici che il processo di riconciliazione nazionale non \u00e8 riuscito a sanare. Sono state riaperte vecchie ferite che hanno nuovamente polarizzato il Paese e ricordato le violenze del 2010 costate 3.000 vittime. Inoltre, la Costa d&#8217;Avorio \u00e8 ulteriormente minacciata da attacchi terroristici, che hanno colpito il Paese due volte, nel 2016 e nel 2020.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si acuiscono i problemi di sicurezza anche nella regione francofona. In Costa d&#8217;Avorio, dopo la vittoria di Ouattara, arrestato il portavoce dell&#8217;opposizione Pascal Affi N&#8217;Guessan Elaborazione da fonti: TV5Monde, 07 novembre 2020, 20:01; France 24, 07\/11\/2020, 13:05; Portail Officiel du Gouvernement de C\u00f4te d&#8217;Ivoire, 03-11-2020; David Zounmenou, in Institute for Security Studies, 29 Oct 2020 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,12],"tags":[],"class_list":["post-9912","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-international-events-by-area","category-sub-saharian-africa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9912","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9912"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9912\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9924,"href":"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9912\/revisions\/9924"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}