{"id":12974,"date":"2026-09-02T09:17:39","date_gmt":"2026-09-02T07:17:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/?p=12974"},"modified":"2026-09-03T22:06:53","modified_gmt":"2026-09-03T20:06:53","slug":"iwa-monthly-focus-47","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-47\/","title":{"rendered":"IWA MONTHLY FOCUS"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 22px;\"><strong>L\u2019ACCORDO DELLA MECCA DI FRONTE AGLI ACCORDI DI ABRAMO<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 19px;\"><strong>L\u2019IRAN, NEL FRATTEMPO, RESISTE E ATTENDE<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 17px;\"><strong>La guerra USA-Iran colpisce l\u2019Arabia Saudita e gli alleati del Golfo e rafforza l\u2019intesa tra formazioni politiche e militari islamiche in Medio Oriente. Il forte legame Riy\u0101\u1e0d-Isl\u0101m\u0101b\u0101d e la loro apertura verso Ankara. Il problema Israele e l\u2019opportunit\u00e0 Egitto. Le complesse strategie regionali e le proiezioni esterne.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18px;\"><strong>di Glauco D\u2019Agostino<\/strong><\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/caliber.az\/media\/photos\/original\/4c798b02ec96383b1ed1348d74f18df9.webp\" width=\"638\" height=\"389\" \/><\/p>\n<p><strong><u>L\u2019Accordo della Mecca<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Il Medio Oriente sta cambiando rapidamente volto, in linea con l\u2019impotenza di Washington nel gestire efficacemente quell\u2019ordine che pretendeva di governare unilateralmente in virt\u00f9 della sua potenza bellica. L\u2019errore pi\u00f9 clamoroso \u00e8 stato il concepimento di un avventato strumento strategico enfaticamente denominato <em>Accordi di Abramo<\/em>, che avrebbe dovuto porre Tel Aviv nella condizione di ingraziarsi la benevolenza di alcuni Stati arabi. I risultati pi\u00f9 evidenti ad oggi sono la frantumazione delle alleanze faticosamente costruite nell\u2019area (soprattutto nella Penisola Arabica con il Consiglio di Cooperazione del Golfo), una maggiore aggressivit\u00e0 israeliana nei confronti dei Paesi e dei popoli contermini (la guerra di sterminio a Gaza, l\u2019invasione del Libano meridionale e di territori in Siria, attacchi aerei contro l&#8217;Iran), una rafforzata intesa tra formazioni politiche e militari islamiche di diversa estrazione (vedi la convergenza tra \u1e24am\u0101s, \u1e24izb All\u0101h e \u1e24\u016bthi).<\/p>\n<p>La risposta politica, non tanto esplicitamente diretta agli <em>Accordi di Abramo<\/em>, ma senz\u2019altro all\u2019incauto modello di immaginare gli assetti geo-politici senza valutarne gli effetti di medio-lungo periodo, giunge qualche settimana fa dal <em>Mecca Joint Defence Agreement<\/em>. Niente di cos\u00ec sconvolgente, sia chiaro, e soprattutto niente di risolutivo se si valutano le ambiguit\u00e0 e le contraddizioni, ma \u00e8 rilevante il tentativo di sottolineare la presa di coscienza politica in materia di sicurezza regionale con mezzi a piena responsabilit\u00e0 e controllo regionali. Comunque, l\u2019importanza attribuita all\u2019Accordo tripartito, siglato il 7 agosto scorso a Palazzo A\u1e63-\u1e62af\u0101 alla Mecca, \u00e8 testimoniata dal rango dei suoi firmatari, il Principe ereditario e Primo Ministro saudita Mu\u1e25ammad bin Salm\u0101n, il Presidente turco Recep Tayyip Erdo\u011fan e il Primo Ministro pakistano Shehbaz Sharif [foto in basso da <em>Iran Analytica<\/em>].<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!ovKt!,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fda3da09f-20a1-4f6b-aaeb-24e10e8482f8_1536x1024.png\" width=\"948\" height=\"632\" \/><\/p>\n<p>L\u2019Accordo \u00e8 finalizzato a incrementare la cooperazione per la sicurezza regionale. Un comunicato concordato tra Turchia e Pakistan chiarisce che \u201cha lo scopo di rafforzare la deterrenza collettiva contro qualsiasi atto di aggressione e stabilisce che qualsiasi attacco armato contro uno qualsiasi dei tre Stati sar\u00e0 considerato un attacco contro tutti e tre\u201d.<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> Tuttavia, l\u2019Accordo non specifica le circostanze in cui i tre Paesi sarebbero tenuti a intervenire n\u00e9 tantomeno l\u2019obbligatoriet\u00e0 della partecipazione ad alcuna azione militare intrapresa da ciascun Paese contraente. Inoltre, non vi \u00e8 alcun cenno, n\u00e9 nel testo n\u00e9 nelle dichiarazioni ufficiali, a una struttura di comando unificata, organi permanenti, una forza congiunta permanente, un bilancio comune.<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a> Dunque, non \u00e8 un\u2019alleanza militare stile NATO e non ha meccanismi come quelli derivanti dal suo art. 5.<\/p>\n<p>Questa considerazione \u00e8 fondamentale per comprendere il contesto in cui nasce il patto tripartito e soprattutto il momento di preoccupante crisi che attraversa l\u2019intero Medio Oriente e le aree contermini, dall\u2019Asia meridionale all\u2019Africa orientale. La guerra di aggressione condotta dal 28 febbraio scorso da Israele e Stati Uniti contro l\u2019Iran ha comportato la risposta difensiva della Repubblica Islamica contro le installazioni militari in Paesi della regione alleati di Washington, in particolare in Arabia Saudita, altri stati del Golfo Persico, Giordania e Iraq. Da qui la preoccupazione di questi stati per la loro sicurezza, in mancanza di un\u2019efficace protezione americana, e per la praticabilit\u00e0 dei servizi trasportistici, soprattutto energetici ma non solo, a seguito del blocco della navigazione nello Stretto di Hormuz.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/cdn.galleries.smcloud.net\/t\/galleries\/gf-jJBt-edyN-xUGa_trump-zapowiada-co-zrobi-jesli-wygra-wybory-bede-dyktatorem-przez-jeden-dzien-664x0-nocrop.jpg\" alt=\"\" width=\"664\" height=\"442\" \/><\/p>\n<p>L\u2019Accordo sembra essere una reazione difensiva a vantaggio dell\u2019Arabia Saudita e contraria ad eventuali nuovi attacchi da parte di Tehr\u0101n. Si tratta di verificare l\u2019esattezza di questa troppo semplice deduzione attraverso un\u2019attenta analisi delle dichiarazioni, della predisposizione delle diplomazie alla prudenza, del groviglio delle relazioni economico-commerciali che gli stati coinvolti intrattengono tra di loro e all\u2019esterno dell\u2019area coinvolta, e della volont\u00e0 politica degli attori a farsi coinvolgere nei conflitti armati in atto.<\/p>\n<p><strong><u>Le dichiarazioni dai Paesi coinvolti<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Dice il Presidente Erdo\u011fan: \u201cL&#8217;Accordo, che riafferma anche il diritto di difesa come definito dall&#8217;articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, non prende di mira alcun Paese ed \u00e8 aperto alla partecipazione di tutti i Paesi fratelli che mirano alla pace, alla prosperit\u00e0 e alla stabilit\u00e0 della nostra regione\u201d,<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a> concetto ribadito anche dal suo Vice Cevdet Y\u0131lmaz<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a> e rafforzato da altri esponenti governativi con la specificazione che tutti gli accordi in essere contratti con altri stati e organizzazioni restano pienamente in vigore.<\/p>\n<p>Anche Ishaq Dar, Vice Primo Ministro e Ministro degli Esteri del Pakistan, ha dichiarato l\u2019adesione all\u2019intento pacifico dell\u2019Accordo: \u201cRestiamo impegnati a promuovere la causa della risoluzione pacifica di tutti i conflitti e a costruire un futuro pi\u00f9 sicuro, stabile e prospero per i nostri popoli\u201d.<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a><\/p>\n<div id=\"attachment_13002\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/7-Iran-Saudi-diplomatic-agreement-mediated-by-Wang-Yi-Chinese-Minister-of-Foreign-Affairs-Beijing-March-10th-2023.jpg\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13002\" class=\"wp-image-13002 size-medium\" src=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/7-Iran-Saudi-diplomatic-agreement-mediated-by-Wang-Yi-Chinese-Minister-of-Foreign-Affairs-Beijing-March-10th-2023-300x170.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"170\" srcset=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/7-Iran-Saudi-diplomatic-agreement-mediated-by-Wang-Yi-Chinese-Minister-of-Foreign-Affairs-Beijing-March-10th-2023-300x170.jpg 300w, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/7-Iran-Saudi-diplomatic-agreement-mediated-by-Wang-Yi-Chinese-Minister-of-Foreign-Affairs-Beijing-March-10th-2023-1024x581.jpg 1024w, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/7-Iran-Saudi-diplomatic-agreement-mediated-by-Wang-Yi-Chinese-Minister-of-Foreign-Affairs-Beijing-March-10th-2023-768x436.jpg 768w, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/7-Iran-Saudi-diplomatic-agreement-mediated-by-Wang-Yi-Chinese-Minister-of-Foreign-Affairs-Beijing-March-10th-2023.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13002\" class=\"wp-caption-text\"><strong>L&#8217;Accordo diplomatico tra Iran e Arabia Saudita mediato da W\u00e1ng Y\u00ec, Consigliere di Stato e Ministro degli Esteri cinese, Pechino, 10 marzo 2023<\/strong><\/p><\/div>\n<p>Tuttavia, Tehr\u0101n ha criticato l\u2019Accordo. Ebrahim Rezaei Babadi, membro della Commissione per la Sicurezza Nazionale e la Politica Estera dell\u2019Assemblea Consultiva Islamica, ha scritto: \u201cI Sauditi dovrebbero sapere che un accordo sulla carta con la Turchia e il Pakistan non garantir\u00e0 loro la sicurezza, cos\u00ec come anni di &#8216;sfruttamento&#8217; unilaterale da parte degli Americani non hanno garantito loro la sicurezza. Cambiate le vostre politiche in modo da non dover implorare sicurezza agli altri\u201d.<a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a> \u00c8 da ricordare che la Repubblica Islamica dell\u2019Iran e l\u2019Arabia Saudita hanno ripreso le relazioni diplomatiche a marzo del 2023 durante un summit tenutosi a Pechino con la mediazione della Repubblica Popolare Cinese.<a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a><\/p>\n<div id=\"attachment_12996\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/5-Iranian-President-Masud-Pezeshkian.jpg\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-12996\" class=\"wp-image-12996 size-medium\" src=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/5-Iranian-President-Masud-Pezeshkian-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/5-Iranian-President-Masud-Pezeshkian-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/5-Iranian-President-Masud-Pezeshkian-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/5-Iranian-President-Masud-Pezeshkian-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/5-Iranian-President-Masud-Pezeshkian.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-12996\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Mas&#8217;\u016bd Pezeshkian, Presidente della Repubblica Islamica dell&#8217;Iran<\/strong><\/p><\/div>\n<p>L\u2019irritazione di Tehr\u0101n verso l\u2019iniziativa tripartita \u00e8 anche dovuta all\u2019impressione che questa possa trasformarsi in una coalizione anti-sciita e mirare a colpire il Paese guida della comunit\u00e0 religiosa di riferimento nel mondo. Questa eventualit\u00e0 si allineerebbe con le politiche israeliane condotte dal 1979 in poi, da quando la Rivoluzione Islamica a Tehr\u0101n ha reso evidente che una barriera insormontabile si sarebbe eretta all\u2019espansionismo sionista nella regione, dal Libano alla Siria all\u2019Iraq.<\/p>\n<p>Per contro, l\u2019invito che l\u2019Iran avrebbe ricevuto nei giorni scorsi ad aderire al Patto della Mecca cambierebbe la prospettiva. La notizia, non ufficialmente confermata dal Ministero degli Esteri iraniano, era stata rivelata da Mehdi Rahimi, Capo dell&#8217;agenzia di stampa del Parlamento iraniano <em>Khaneh Mellat<\/em>, in un\u2019intervista con il canale televisivo satellitare panarabo libanese <em>Al Mayadeen<\/em>.<a href=\"#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a><\/p>\n<div style=\"width: 615px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/eurocom.bg\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/abbas-araghchi-1024x696.jpeg\" alt=\"\" width=\"605\" height=\"411\" \/><p class=\"wp-caption-text\"><strong>Abbas Araghchi, Ministro degli Esteri iraniano (Foto BGNES)<\/strong><\/p><\/div>\n<p>Da parte saudita, si sottolinea che \u201cl&#8217;Accordo non va a discapito delle solide e strategiche relazioni del Regno a livello del Golfo, arabo e internazionale\u201d [Fraser and Ahmed, 2026].<\/p>\n<p>Rayed Kh\u0101lid Krimly, Vice Ministro saudita per la Diplomazia Pubblica, afferma che l\u2019Accordo \u201cnon rappresenta un tentativo di stabilire un asse militare o un blocco settario, n\u00e9 \u00e8 collegato ad ambizioni nucleari o a una corsa agli armamenti\u201d;<a href=\"#_ftn9\" name=\"_ftnref9\">[9]<\/a> e \u02bfAbdul-\u02bfAz\u012bz Sager, fondatore e attuale Presidente del <em>Gulf Research Center<\/em>, un think tank con sede a Jeddah, dice: \u201cTre degli stati pi\u00f9 influenti del mondo musulmano si riuniscono in un momento di accresciuta incertezza, a dimostrazione di una crescente volont\u00e0 tra le potenze regionali e di medio livello di coordinarsi pi\u00f9 strettamente in materia di sicurezza \u2026 Il quadro trilaterale potrebbe rafforzare il peso diplomatico e di difesa collettivo dei tre Paesi, contribuendo al contempo all&#8217;emergere di un&#8217;architettura di sicurezza maggiormente orientata a livello regionale\u201d.<a href=\"#_ftn10\" name=\"_ftnref10\">[10]<\/a><\/p>\n<p>Tel Aviv non commenta e Nuova Delh\u012b fa sapere di seguire la situazione da vicino.<\/p>\n<p><strong><u>I rapporti tra i contraenti<\/u><\/strong><\/p>\n<p>La comparsa di questa nuova intesa sullo scacchiere medio-orientale, per quanto ancora strategicamente debole, avr\u00e0 sicuramente l\u2019effetto di scompaginare alcune alleanze gi\u00e0 da prima in crisi. Arabia Saudita, Turchia e Pakistan combinano assieme capacit\u00e0 e competenze che vanno da un vasto potere finanziario, industriale e commerciale a un\u2019agibilit\u00e0 militare che spazia dall\u2019appartenenza pluridecennale alla NATO (la Turchia) alla deterrenza atomica (il Pakistan) ad un appeal religioso simbolico e assieme autorevole per tutto il mondo musulmano (l\u2019Arabia Saudita, con i luoghi sacri di Mecca e Medina).<\/p>\n<div style=\"width: 633px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/media.elbalad.news\/2024\/10\/large\/884\/0\/962.jpg\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"415\" \/><p class=\"wp-caption-text\"><strong>La Mecca (Arabia Saudita), il sito della <em>Ka&#8217;ba<\/em><\/strong><\/p><\/div>\n<p>Il ruolo giocato dalle tre potenze regionali in Medio Oriente \u00e8 spesso stato o \u00e8 tuttora di mediazione nei conflitti (la Turchia nella contrapposizione tra Tel Aviv e Gaza, il Pakistan nella guerra tra Washington e Tehr\u0101n) o di aggregazione regionale (come l\u2019Arabia Saudita con il Consiglio di Cooperazione del Golfo).<\/p>\n<p>Le relazioni bilaterali hanno testimoniato soprattutto il forte legame tra Riy\u0101\u1e0d e Isl\u0101m\u0101b\u0101d, con il Paese arabo beneficiario nel campo delle forniture militari e della relativa assistenza tecnica. Da quasi un anno i due Stati sono legati da un accordo di sicurezza e difesa, lo <em>Strategic Mutual Defence Agreement<\/em> (SMDA),<a href=\"#_ftn11\" name=\"_ftnref11\">[11]<\/a> che pu\u00f2 essere considerato il precursore del <em>Mecca Joint Defence Agreement<\/em>, viste le caratteristiche similari e gli intendimenti espressi nelle due intese. Anche allora era stato sollevato il tema dell\u2019opportunit\u00e0 di un eventuale uso dell\u2019arma atomica a difesa dei Sauditi, considerato che il Pakistan \u00e8 l\u2019unica potenza nucleare del mondo musulmano. Ma, in questo contesto, Isl\u0101m\u0101b\u0101d ha gi\u00e0 dato prova di equilibrio e saggezza non reagendo di conseguenza con l\u2019applicazione di un controverso impegno adombrato dall\u2019accordo siglato con Riy\u0101\u1e0d.<\/p>\n<div style=\"width: 632px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/viewsnewsnow.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Sauid-and-Pakistani-leaders-in-Riyadh-Sep-17-2025.jpg\" alt=\"\" width=\"622\" height=\"370\" \/><p class=\"wp-caption-text\"><strong>Il Primo Ministro pakistano Shehbaz Sharif con il Principe ereditario e Primo Ministro saudita Mu\u1e25ammad bin Salm\u0101n, Riy\u0101\u1e0d, 17 settembre 2025<\/strong><\/p><\/div>\n<p>Dunque, la novit\u00e0 presentata nel Patto della Mecca \u00e8 l\u2019apertura di Riy\u0101\u1e0d verso Ankara, con cui le relazioni in passato erano state non certo idilliache soprattutto in tema di atteggiamento verso una parte dell\u2019Islam politico, in particolare verso i Fratelli Musulmani.<\/p>\n<p>Quel che \u00e8 certo \u00e8 che l\u2019attuale crisi mediorientale colpisce l\u2019Arabia Saudita non solo sul piano della sicurezza, ma anche riguardo ai suoi interessi sia commerciali (l\u2019esportazione del petrolio) sia sulla realizzazione dei grandi piani di sviluppo economico (vedi <em>Saudi Vision 2030<\/em>, il megaprogetto della citt\u00e0 intelligente lineare <em>NEOM<\/em> e la Zona Economica Speciale di J\u0101z\u0101n, entrambe sul Mar Rosso in localizzazioni strategiche).<\/p>\n<p>Riy\u0101\u1e0d ha capito che l\u2019iniziativa diplomatica conta pi\u00f9 delle volatili protezioni di difesa bellica del suo maggiore alleato, cui si era affidata. Isl\u0101m\u0101b\u0101d e Ankara possono offrirle garanzie di sicurezza discusse e determinate allo stesso livello di responsabilit\u00e0, senza dipendere unicamente dalla decisione inaffidabile di declinanti superpotenze e subordinata a strategie e interessi altrui (leggi Israele). Naturalmente, le contropartite da concedere saranno importanti e adeguate (facilitazioni per apertura di mercati e acquisizioni tecnologiche e militari), ma forse non cos\u00ec condizionanti come quelle a cui \u00e8 stata sottoposta per decenni. Viceversa, i Sauditi dovranno prendere atto che i due altri partner dell\u2019Accordo hanno le proprie rispettive strategie in Medio Oriente che possono non coincidere con quelle del Regno. Per esempio, \u00e8 improbabile che sia la Turchia sia il Pakistan si lascino trascinare in conflitti regionali con l\u2019Iran. L\u2019Accordo non \u00e8 un\u2019alleanza, appunto.<\/p>\n<p>Riy\u0101\u1e0d deve anche tener conto che i suoi partner hanno vastit\u00e0 di interessi e relazioni internazionali di cui il Regno non dispone, per la sua scelta di interlocuzione limitata al mondo occidentale, che lo ha condotto ad una dipendenza frenante e troppo selettiva. La Turchia \u00e8 un importante Paese NATO, certo, ma ha voce in capitolo nelle aree del Mar Nero, nel Caucaso, nell\u2019Asia Centrale, nel Mediterraneo Orientale e in Africa Orientale, oltre che in Medio Oriente. Questa sua ampiezza di prospettiva la conduce ad avere rapporti di interlocuzione con svariati Paesi del Mondo, tra cui quelli dell\u2019Unione Europea, la Federazione Russa, la Repubblica Popolare Cinese e, ovviamente, gli onnipresenti Stati Uniti. Lo stesso dicasi per il Pakistan, che, a parte l\u2019influenza esercitata su molti Paesi musulmani, ha proiezioni economiche e culturali in gran parte dell\u2019Asia meridionale e orientale, conquistandosi un ruolo determinante negli assetti geo-politici continentali.<\/p>\n<div style=\"width: 633px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/viewsbangladesh.com\/_next\/image\/?url=https%3A%2F%2Fimagedelivery.net%2FHRs_9pnDDn9uipVGixpHsg%2F73830fdf-65f2-430d-cfb9-a3b5430cad00%2Fpublic&amp;w=1920&amp;q=75\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"350\" \/><p class=\"wp-caption-text\"><strong>Il Ministro degli Esteri turco Hakan Fidan<\/strong><\/p><\/div>\n<p><strong><u>Il problema Israele e l\u2019opportunit\u00e0 Egitto<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Il problema Israele, naturalmente \u00e8 il vero dilemma del Medio Oriente. Israele non esprime giudizi pubblici sull\u2019Accordo della Mecca, lo abbiamo gi\u00e0 detto. La nascita di questa nuova intesa comporta aspetti assieme negativi ma anche positivi, a seconda del punto di vista e dell\u2019inferenza conseguente sulle strategie di Tel Aviv. L\u2019Accordo tripartito sembra orientato a contrastare Tehr\u0101n e i suoi alleati nel contesto della guerra USA-Iran in corso, ma potrebbe essere proteso ad un vero asse geo-politico per la regolazione e il controllo delle politiche degli Stati mediorientali o che da queste sono influenzate. Il che comporterebbe una costrizione per lo Stato Ebraico e per i suoi intendimenti espansionistici nell\u2019area.<\/p>\n<p>Il nodo inestricabile resta la controversia sul futuro di Gaza. Ankara ha una posizione intransigente sul tema, come lo \u00e8 quella di Tehr\u0101n e D\u014d\u1e25a, ma, nonostante l\u2019adesione dell\u2019Arabia Saudita agli <em>Accordi di Abramo<\/em> sembri ormai tramontata, Riy\u0101\u1e0d ha preferito mantenere aperto un dialogo con Tel Aviv anche dopo l\u2019invasione della Striscia. E il Pakistan, nel frattempo, sembra pi\u00f9 che altro infastidito dal nuovo ruolo di proxy di Israele svolto da Abu Dhabi, confermando sul tema la sua consonanza con Riy\u0101\u1e0d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/assets.wam.ae\/resource\/4sy04sau1ka1omupn.jpg\" width=\"948\" height=\"711\" \/><\/p>\n<div id=\"attachment_12980\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/12-Meeting-of-the-foreign-Ministers-of-Pakistan-Turkiye-Egypt-and-Saudi-Arabia-in-Islamabad-March-2026.jpg\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-12980\" class=\"wp-image-12980 \" src=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/12-Meeting-of-the-foreign-Ministers-of-Pakistan-Turkiye-Egypt-and-Saudi-Arabia-in-Islamabad-March-2026-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/12-Meeting-of-the-foreign-Ministers-of-Pakistan-Turkiye-Egypt-and-Saudi-Arabia-in-Islamabad-March-2026-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/12-Meeting-of-the-foreign-Ministers-of-Pakistan-Turkiye-Egypt-and-Saudi-Arabia-in-Islamabad-March-2026-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/12-Meeting-of-the-foreign-Ministers-of-Pakistan-Turkiye-Egypt-and-Saudi-Arabia-in-Islamabad-March-2026-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/12-Meeting-of-the-foreign-Ministers-of-Pakistan-Turkiye-Egypt-and-Saudi-Arabia-in-Islamabad-March-2026.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-12980\" class=\"wp-caption-text\"><strong>L&#8217;incontro tra i Ministri degli Esteri di Turchia, Egitto, Pakistan e Arabia Saudita a Isl\u0101m\u0101b\u0101d, marzo 2026<\/strong><\/p><\/div>\n<p>In questo contesto, il ruolo dell\u2019Egitto \u00e8 fondamentale. L\u2019incontro tra i Ministri degli Esteri di Arabia Saudita, Turchia, Pakistan e Egitto, ospitato nella capitale saudita a marzo scorso durante un vertice islamico,<a href=\"#_ftn12\" name=\"_ftnref12\">[12]<\/a> aveva prospettato un\u2019intesa su uno scenario di sicurezza comune.<a href=\"#_ftn13\" name=\"_ftnref13\">[13]<\/a> Nonostante la conformit\u00e0 di vedute con questi partner sulla necessit\u00e0 di difesa di Sudan, Somalia e Eritrea (tutti Paesi affacciati sul Mar Rosso e sul Golfo di Aden e quindi capisaldi della sicurezza egiziana),<a href=\"#_ftn14\" name=\"_ftnref14\">[14]<\/a> l\u2019Accordo della Mecca non include l\u2019Egitto. Il Presidente Erdo\u011fan ha dichiarato che la partecipazione dell&#8217;Egitto \u00e8 tra le opzioni per la futura espansione dell\u2019Accordo.<a href=\"#_ftn15\" name=\"_ftnref15\">[15]<\/a> Ma restano non chiarite le motivazioni che hanno indotto Il Cairo a declinare (o forse differire) questa importante intesa regionale.<\/p>\n<div style=\"width: 632px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/en.amwalalghad.com\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Sisi-and-Erdogan.jpg\" alt=\"\" width=\"622\" height=\"469\" \/><p class=\"wp-caption-text\"><strong>Incontro ad Ankara nel 2024 tra i Presidenti \u02bfAbd al-Fatt\u0101\u1e25 as-S\u012bs\u012b e Recep Tayyip Erdo\u011fan (Foto Egyptian Presidency)<\/strong><\/p><\/div>\n<div style=\"width: 633px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.newstimetr.com\/uploads\/7753-turkiyes-fidan-meets-with-egypt-pakistan-saudi-arabia-counterparts-amid-push-for-us-iran-deal.jpg\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"398\" \/><p class=\"wp-caption-text\"><strong>L&#8217;incontro tra i Ministri degli Esteri di Turchia, Egitto, Pakistan e Arabia Saudita nella citt\u00e0 turca di Antalya, maggio 2026<\/strong><\/p><\/div>\n<p>La visita al Cairo di Jared Kushner, Inviato speciale degli Stati Uniti per le missioni di pace, che ha incontrato mediatori egiziani, turchi e qatarioti, apre forse qualche spiraglio di comprensione. Perch\u00e9 l\u2019intraprendente genero del Presidente Trump, accompagnato dal bulgaro Nikolaj Mladenov, Direttore Generale del <em>Board of Peace<\/em> a guida USA, e dall&#8217;ex Primo Ministro britannico Tony Blair, ha avuto un lungo incontro senza precedenti con una delegazione di \u1e24am\u0101s capeggiata dal leader Khal\u012bl al-\u1e24ayya.<a href=\"#_ftn16\" name=\"_ftnref16\">[16]<\/a> Infatti, \u00e8 la prima volta che gli Stati Uniti incontrano ufficialmente e ad alto livello un\u2019organizzazione da loro designata terrorista, come anche da Regno Unito, Unione Europea e altri dieci Paesi in buona parte latino-americani, ma non dall\u2019ONU.<\/p>\n<p>Il Cairo si ritaglia forse un ruolo di mediazione che accordi come quello della Mecca intralcerebbero, pur essendo gli obiettivi condivisi. Sembrerebbe una posizione concordata pi\u00f9 che un distinguo rispetto ai partner. Insomma, un Medio Oriente in movimento che, tra mille fibrillazioni, si rende protagonista del proprio futuro. In questo quadro, l\u2019Egitto \u00e8 titolato per il suo pragmatismo. Bisogna ricordare che il riavvicinamento del Cairo ad \u1e24am\u0101s pi\u00f9 di dieci anni fa era stato preceduto dal colpo di stato del 2013 e dalla feroce repressione contro i Fratelli Musulmani, ma anche che l\u2019accordo di riconciliazione politica tra \u1e24am\u0101s e Fata\u1e25 \u00e8 stato siglato proprio nella capitale egiziana quattro anni dopo.<\/p>\n<p><strong><u>Le complesse strategie regionali e le proiezioni esterne<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Le rivalit\u00e0 tra gli attori regionali in Medio Oriente persistono e continuano a plasmare le agende di politica estera dei singoli Stati e, di conseguenza, le loro priorit\u00e0. Per esempio:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>La Repubblica Islamica dell\u2019Iran<\/strong>, a parte la storica contesa con la Turchia, considera Israele il suo peggior nemico e contrasta le continue aggressioni che da decenni lo Stato ebraico compie in Medio Oriente nella speranza di poter realizzare un giorno la Grande Israele;<\/li>\n<li><strong>Israele<\/strong>, nella sua breve storia, ha invaso temporaneamente tutti i Paesi confinanti e tuttora detiene permanentemente il possesso di Gaza, Cisgiordania e parti della Siria, ma oggi intrattiene rapporti privilegiati con Emirati Arabi Uniti e Bahrein, suoi partner negli <em>Accordi di Abramo<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per quanto riguarda i sottoscrittori dell\u2019Accordo della Mecca e lo stesso Egitto, la strategia \u00e8 quella di mantenere aperto il dialogo con i competitori regionali senza esacerbare le ostilit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Il Regno Saudita <\/strong>vede come maggiore avversario l\u2019Iran degli \u0100yatoll\u0101h, non solo dal punto di vista della disputa religiosa, ma anche e soprattutto per la competizione geo-politica attorno al Golfo. Tuttavia, ha ripreso le relazioni diplomatiche con Tehr\u0101n, come gi\u00e0 accennato, e, nelle contingenze presenti, non ricorre a particolari reazioni di ritorsione contro attacchi subiti sul proprio territorio durante la guerra in corso;<\/li>\n<li><strong>La Turchia<\/strong> ha una storica contesa con l\u2019Iran per il controllo degli spazi confinanti con reciproche minoranze etnico-linguistiche in Siria, Iraq e Azerbaijan. Ma anche Ankara non intende essere trascinata in conflitti armati che coinvolgono Tehr\u0101n, anzi sta appoggiando le mediazioni in corso per accordi di tregua o di pacificazione;<\/li>\n<li><strong>Il Pakistan<\/strong>, a parte i contenziosi ancora aperti risalenti alla fine dei <em>Dominions<\/em> della Corona britannica nell\u2019area, considera l\u2019India il suo antagonista prioritario e l\u2019Iran il suo vicino scomodo. Ma la mediazione in corso a Isl\u0101m\u0101b\u0101d con la presenza della Repubblica Islamica e la cooperazione con Tehr\u0101n per contrastare il terrorismo e per la sicurezza delle frontiere comportano una non facile neutralit\u00e0 e quanto meno un atteggiamento non ostile;<\/li>\n<li><strong>L\u2019Egitto<\/strong>, come gi\u00e0 accennato, si oppone all\u2019ingerenza di Israele non solo nella Striscia di Gaza, ma anche nel Corno d\u2019Africa, compreso il Somaliland appena riconosciuto da Tel Aviv come stato indipendente.<a href=\"#_ftn17\" name=\"_ftnref17\">[17]<\/a> Ma questo non impedisce un continuo dialogo diplomatico con lo Stato Ebraico pur nelle spesso dure contrapposizioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il quadro si complica se si prendono in considerazione i rapporti che legano i suddetti Paesi alle grandi potenze globali. Semplificando:<\/p>\n<ul>\n<li>Tutti, tranne l\u2019Iran, mantengono buoni rapporti con gli Stati Uniti d\u2019America, attraverso accordi bilaterali economico-commerciali, ma altri anche di alleanza militare (la Turchia) o di partenariato di sicurezza (Israele, Arabia Saudita, Egitto, Pakistan);<\/li>\n<li>Tutti, tranne Israele, hanno sottoscritto i Memorandum d\u2019Intesa della <em>Belt and Road Initiative<\/em>, intrecciando relazioni economico-commerciali con la Repubblica Popolare Cinese.<a href=\"#_ftn18\" name=\"_ftnref18\">[18]<\/a> In aggiunta, tre dei Paesi citati (Iran, Egitto e EAU) sono entrati a far parte dei BRICS+ come Stati membri [D\u2019Agostino, febbraio 2025], due (Iran e Pakistan) hanno aderito all\u2019Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai e altri due (Arabia Saudita e EAU) ne sono diventati partner.<a href=\"#_ftn19\" name=\"_ftnref19\">[19]<\/a> Importante \u00e8 il valore dei commerci cinesi con i Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo e degli investimenti infrastrutturali di Pechino in Iran e Arabia Saudita.<\/li>\n<li>Dopo la caduta del regime siriano di Ba\u0161\u0161ar al-Asad, dall\u2019anno scorso l\u2019Iran \u00e8 l\u2019unico Paese medio-orientale ad avere un Trattato sul partenariato strategico globale firmato con la Federazione Russa. Ma ottimi rapporti commerciali e nell\u2019area della sicurezza persistono con Mosca anche da parte di Turchia, Egitto e EAU.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Bisogna anche considerare, oltre alle adesioni a singoli formati rispondenti a esigenze puramente diplomatiche, i pi\u00f9 fattivi strumenti di pianificazione di integrazione economica tra aree regionali, che sono poi veri e propri strumenti di costruzioni geo-politiche. Il Medio Oriente \u00e8 interessato da due assi di comunicazione principali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Il Corridoio <\/strong><strong>Economico India-Medio Oriente-Europa<\/strong> <strong>(IMEC)<\/strong>, che unisce i due terminali attraverso gli Emirati Arabi Uniti, l\u2019Arabia Saudita, la Giordania e Israele;<\/li>\n<li><strong>Il Corridoio Cina-Asia Centrale-Asia Occidentale,<\/strong> parte della <em>Belt and Road Initiative<\/em>, che gi\u00e0 coinvolge l\u2019Iran, il Caucaso e la Turchia e che \u00e8 destinata a raggiungere i Balcani.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Superfluo sottolineare la contrapposizione geo-politica che le due iniziative sottintendono, scaturendo dall\u2019evidente disputa tra Stati Uniti e Cina per il controllo e l\u2019influenza del Medio Oriente come ponte di collegamento tra Asia e Europa.<a href=\"#_ftn20\" name=\"_ftnref20\">[20]<\/a><\/p>\n<p>Chiaramente, l\u2019IMEC nasce nel 2023 come risposta alla BRI di iniziativa cinese ed \u00e8 il prodotto della partnership<em> I2U2<\/em> tra <a href=\"https:\/\/www.wikiwand.com\/en\/India\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">India<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.wikiwand.com\/en\/Israel\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Israel<\/a>e, EAU e USA, nata nel 2022 a seguito e a sostegno degli <em>Accordi di Abramo<\/em>.<a href=\"#_ftn21\" name=\"_ftnref21\">[21]<\/a> Il secondo corridoio citato \u00e8 affiancato da un\u2019altra iniziativa ispirata da Ankara, la <strong>Via di Sviluppo Iraq-Europa<\/strong>, a seguito del Memorandum d\u2019Intesa tra Iraq, Turchia, Qatar e EAU siglato nel 2024 con proiezioni di piena realizzazione al 2050. A sua volta, questo intendimento pu\u00f2 essere considerato una reazione al progetto IMEC e chiarisce anche i rispettivi fronti degli interessi geo-politici in campo.<a href=\"#_ftn22\" name=\"_ftnref22\">[22]<\/a><\/p>\n<p>A proposito dell\u2019Accordo tripartito della Mecca, bisogna constatare che Riy\u0101\u1e0d, Ankara e Isl\u0101m\u0101b\u0101d non perseguono gli stessi obiettivi strategici, poich\u00e9 l\u2019IMEC esclude la Turchia e include Israele nel suo itinerario, suffragando la normalizzazione dei rapporti tra Riy\u0101\u1e0d e Tel Aviv secondo gli intendimenti degli <em>Accordi di Abramo<\/em>; e il Pakistan, anch\u2019esso scavalcato dall\u2019IMEC, guarda all\u2019Iran come partner e alla Cina come finanziatrice degli enormi investimenti infrastrutturali sul suo territorio. Da qui le limitazioni dell\u2019Accordo della Mecca se interpretato come alleanza e la difficolt\u00e0 delle decisioni di politica estera che il Regno Saudita dovr\u00e0 prendere nel prossimo futuro.<\/p>\n<p><strong><u>Considerazioni conclusive<\/u><\/strong><\/p>\n<p>In sintesi, i Paesi mediorientali stanno approcciando con maggiore versatilit\u00e0 le opzioni di politica estera, sganciandosi dalle costrizioni delle rigide alleanze che avevano caratterizzato il passato ideologico. In questo senso, \u00e8 in atto una transizione verso una nuova mentalit\u00e0 con indirizzi propositivi e conseguenti metodi di attuazione pi\u00f9 realistici. La resilienza nel governare i processi conduce a maggiore comprensione delle opzioni sul terreno e questo promuove una consapevole azione diplomatica meno auto-referenziale. Viceversa, la rottura del vecchio ordine regionale, se non gestita con giudizio e criteri strategici, potrebbe produrre instabilit\u00e0 con conseguenze inimmaginabili.<\/p>\n<p>Paradossalmente, oggi le guerre tra Stati in Medio Oriente e dintorni sono, nonostante tutto, mantenute a bassa intensit\u00e0, come accade con quella tra Stati Uniti e Iran. Sono invece ferocemente combattute da Stati contro organizzazioni politico-militari, come avviene clamorosamente per Israele, armato dall\u2019Occidente e dai suoi alleati, contro \u1e24am\u0101s, \u1e24izb All\u0101h e \u1e24\u016bthi, tutti movimenti che nei rispettivi Paesi rappresentano legittimamente una consistente parte della popolazione o che hanno ricoperto e ricoprono importanti ruoli istituzionali. In questo caso, Tel Aviv \u00e8 un\u2019eccezione nel panorama mediorientale per la sua rigida concezione ideologica legata al Sionismo del XX secolo. E tuttavia, pur perseverando nella sua vetusta e sconsiderata agenda, coglie lo spirito dei tempi quando tenta di emanciparsi dalla totale sottomissione al suo ormai consunto alleato americano, diventando addirittura un abile consigliere delle mosse di Washington in Medio Oriente. Fino a che punto?<\/p>\n<p>Oggi gli Stati Uniti sono attraversati da una crisi esistenziale, testimoniata dall\u2019instabilit\u00e0 e inaffidabilit\u00e0 del POTUS, ma anche dall\u2019insostenibilit\u00e0 di un debito pubblico derivato dall\u2019onere del suo ruolo nel mondo. E questa questione, di cui gli analisti hanno quasi timore reverenziale a discutere, non nasce certo con la Presidenza Trump. Gli Stati Uniti perseguono un\u2019agenda ben precisa che, fortunatamente, non \u00e8 pi\u00f9 diretta dalle ingannevoli ideologie propagandate. Questo ha un prezzo molto alto in termini di immagine politica fino al punto di mostrarsi perdenti in una guerra insensata contro la Repubblica Islamica e di riconoscere che la pace non si ottiene solo con gli accordi tra Stati, ma aprendo ai movimenti che effettivamente rappresentano i popoli e fino a ieri braccati come terroristi. E tuttavia, la Casa Bianca non \u00e8 avulsa dal contesto fino al punto di non comprendere che una nuova era si sta aprendo, lasciandosi alle spalle le logiche che da pi\u00f9 di un secolo hanno retto, nel bene e nel male, il mondo intero.<\/p>\n<p>Difficile da cogliere soprattutto per i suoi terrorizzati alleati europei, se, dopo aver flirtato con il peggior sionismo internazionale, a tutt\u2019oggi e con un ritardo inaccettabile, si rivolgono a Netanyahu chiedendo se, per favore, possa rinunciare all\u2019espansionismo coloniale in Cisgiordania. La risposta inflessibile arriva dalle istituzioni di Tel Aviv in piena campagna elettorale, con l\u2019inaugurazione del sito dove verranno impiccati i Palestinesi che non si piegano ai diktat di regime. Questa \u00e8 la diplomazia europea, purtroppo, soprattutto di quelle nazioni che ancora oggi si rifiutano di riconoscere lo Stato di Palestina alle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>Se Mosca \u00e8 silente, ancor di pi\u00f9 lo \u00e8 Pechino, che non insegue la cronaca politica degli scontri bellici dettati dalle consultazioni elettorali dei singoli Paesi, ma persegue la propria politica strategica di sicurezza di lungo termine e d\u00e0 le chiavi di lettura sul nuovo panorama del rapporto tra i popoli: \u00a0\u201cI Paesi possono diventare partner quando hanno gli stessi valori e ideali, ma possono anche essere partner se cercano un terreno comune pur conservando le differenze\u201d, si legge nel documento programmatico <em>China\u2019s Policies on Asia-Pacific Security Cooperation<\/em> del 2017. E ancora, con grande preveggenza sulle vicende dell\u2019attualit\u00e0: \u201cI grandi Paesi dovrebbero trattare le intenzioni strategiche degli altri in modo obiettivo e razionale, respingere la mentalit\u00e0 della guerra fredda, rispettare i legittimi interessi e le preoccupazioni altrui, rafforzare le interazioni positive e rispondere alle sfide con sforzi concertati. I Paesi di piccole e medie dimensioni non hanno bisogno e non dovrebbero schierarsi con i grandi Paesi. Tutti i Paesi dovrebbero compiere sforzi congiunti per perseguire un nuovo percorso di dialogo anzich\u00e9 di confronto e perseguire partenariati piuttosto che alleanze\u201d.<a href=\"#_ftn23\" name=\"_ftnref23\">[23]<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/15-26th-SCO-Summit-group-Photo-by-Indian-Prime-Ministers-Office.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-13013 size-medium alignleft\" src=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/15-26th-SCO-Summit-group-Photo-by-Indian-Prime-Ministers-Office-300x245.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/15-26th-SCO-Summit-group-Photo-by-Indian-Prime-Ministers-Office-300x245.jpg 300w, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/15-26th-SCO-Summit-group-Photo-by-Indian-Prime-Ministers-Office-1024x835.jpg 1024w, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/15-26th-SCO-Summit-group-Photo-by-Indian-Prime-Ministers-Office-768x626.jpg 768w, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/15-26th-SCO-Summit-group-Photo-by-Indian-Prime-Ministers-Office-1536x1252.jpg 1536w, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/15-26th-SCO-Summit-group-Photo-by-Indian-Prime-Ministers-Office-2048x1669.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il Segretario Generale dell\u2019ONU Ant\u00f3nio Guterres, intervenendo in Kyrgyzstan al Summit dell\u2019Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (<em>SCO+ Meeting<\/em>) di Bishkek il 1\u00b0 settembre scorso [a\u00a0sinistra, i leader del Gruppo, foto a cura dell&#8217;Ufficio del Primo Ministro indiano], ha detto: \u201cDobbiamo riformare le nostre istituzioni multilaterali, comprese le Nazioni Unite e il sistema di Bretton Woods, affinch\u00e9 rispecchino le realt\u00e0 odierne e aumentino la rappresentanza e l&#8217;influenza dei Paesi in via di sviluppo per costruire un ordine mondiale pi\u00f9 giusto\u201d.<a href=\"#_ftn24\" name=\"_ftnref24\">[24]<\/a> Con questa dichiarazione, l\u2019ONU ribadisce l\u2019accoglimento dei propositi espressi nella Dichiarazione di Tianjin emessa durante il Summit SCO a presidenza cinese dell\u2019anno scorso [D\u2019Agostino, settembre 2025].<\/p>\n<p>E Sua Santit\u00e0 Leone XIV, sottolineando la necessit\u00e0 della diplomazia e del multilateralismo, nella Lettera Enciclica <em>Magnifica Humanitas<\/em> cos\u00ec si esprime: \u201cNelle relazioni internazionali, il dialogo \u00e8 lo strumento insostituibile della diplomazia per prevenire i conflitti e ricucire legami di fiducia. Contro le comunicazioni impulsive, le retoriche aggressive e le logiche di potenza che segnano il nostro tempo, la vocazione della diplomazia \u00e8 quella di favorire il dialogo con tutti, compresi gli interlocutori considerati pi\u00f9 \u2018scomodi\u2019 o che non si riterrebbero legittimati a negoziare\u201d.<a href=\"#_ftn25\" name=\"_ftnref25\">[25]<\/a><\/p>\n<p>Sar\u00e0 questo il futuro del XXI secolo ancora neonato?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><strong>RIFERIMENTI<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><em>Al Jazeera<\/em>. \u201cWhy Kushner met Hamas leaders, and what it means for Trump\u2019s Gaza roadmap\u201d, 17 agosto 2026. <\/span><span style=\"font-size: 13px;\">https:\/\/www.aljazeera.com\/news\/2026\/8\/17\/why-kushner-met-hamas-leaders-and-what-it-means-for-trumps-gaza-roadmap.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><em>Arab News<\/em>. \u201cTurkish, Saudi, Egyptian and Pakistani FMs meet in Riyadh amid Ankara\u2019s push for security pact \u2014 report\u201d, 22 marzo 2026. <\/span><span style=\"font-size: 13px;\">https:\/\/www.arabnews.com\/node\/2637221\/pakistan.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Azhari, Timour, Shahid, Ariba and Gumrukcu, Tuvan. \u201cSaudi Arabia, Turkey, Pakistan pledge mutual defence as Middle East turmoil escalates\u201d, 7 agosto 2026. <\/span><span style=\"font-size: 13px;\">https:\/\/www.reuters.com\/world\/asia-pacific\/saudi-arabia-turkey-pakistan-sign-joint-defence-deal-amid-regional-turmoil-2026-08-07\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><em>CBS News<\/em>. \u201cSaudi Arabia, Turkey and Pakistan sign key defense agreement\u201d, 7 agosto 2026. <\/span><span style=\"font-size: 13px;\">https:\/\/www.cbsnews.com\/news\/saudi-arabia-turkey-pakistan-defense-agreement\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">D\u2019Agostino, Glauco. \u201cCorno d\u2019Africa e Mar Rosso laboratori di verifica delle alleanze medio-orientali\u201d, 22 Febbraio 2026.<\/span><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"JuI5E5iMTA\"><p><a href=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-45\/\">IWA MONTHLY FOCUS<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"\u201cIWA MONTHLY FOCUS\u201d \u2014 islamicworld.it\" src=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-45\/embed\/#?secret=BariE5YelX#?secret=JuI5E5iMTA\" data-secret=\"JuI5E5iMTA\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">D\u2019Agostino, Glauco. \u201cProve unilaterali di nuovo ordine mondiale a spese di Somalia, Venezuela e Groenlandia\u201d, 15 gennaio 2026.<\/span><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"Lol4v7Znjg\"><p><a href=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/prove-unilaterali-di-nuovo-ordine-mondiale-a-spese-di-somalia-venezuela-e-groenlandia\/\">PROVE UNILATERALI DI NUOVO ORDINE MONDIALE A SPESE DI SOMALIA, VENEZUELA E GROENLANDIA<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"\u201cPROVE UNILATERALI DI NUOVO ORDINE MONDIALE A SPESE DI SOMALIA, VENEZUELA E GROENLANDIA\u201d \u2014 islamicworld.it\" src=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/prove-unilaterali-di-nuovo-ordine-mondiale-a-spese-di-somalia-venezuela-e-groenlandia\/embed\/#?secret=ZYxiA0IuYE#?secret=Lol4v7Znjg\" data-secret=\"Lol4v7Znjg\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">D\u2019Agostino, Glauco. \u201cLo \u2018Spirito di Sh\u00e0ngh\u0103i\u2019 e il lento declino dell\u2019Occidente\u201d, 16 settembre 2025.<\/span><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"c4KCfGwaPH\"><p><a href=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-44\/\">IWA MONTHLY FOCUS<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"\u201cIWA MONTHLY FOCUS\u201d \u2014 islamicworld.it\" src=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-44\/embed\/#?secret=lVPJwJ7hc8#?secret=c4KCfGwaPH\" data-secret=\"c4KCfGwaPH\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">D\u2019Agostino, Glauco. \u201cLa nuova geo-politica asiatica sulle orme della Via della Seta e delle imprese di Marco Polo\u201d, 17 febbraio 2025.<\/span><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"pPiClvzv5y\"><p><a href=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-42\/\">IWA MONTHLY FOCUS<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"\u201cIWA MONTHLY FOCUS\u201d \u2014 islamicworld.it\" src=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-42\/embed\/#?secret=bun66Otnki#?secret=pPiClvzv5y\" data-secret=\"pPiClvzv5y\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><em>Geopolitica. Revist\u0103 de Geografie Politic\u0103, Geopolitic\u0103 \u015fi Geostrategie<\/em>, no. 105 (4\/2024), (Bucure\u015fti: Top Form).<\/span><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"Ck5UM4HM5A\"><p><a href=\"https:\/\/www.geopolitic.ro\/2025\/02\/nr-4-105-2024-principiul-dominoului\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nr. 4 (105\/2024): PRINCIPIUL DOMINOULUI  \u2013 I \u2013<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"\u201cNr. 4 (105\/2024): PRINCIPIUL DOMINOULUI  \u2013 I \u2013\u201d \u2014 GeoPolitica\" src=\"https:\/\/www.geopolitic.ro\/2025\/02\/nr-4-105-2024-principiul-dominoului\/embed\/#?secret=Ck5UM4HM5A\" data-secret=\"Ck5UM4HM5A\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">D\u2019Agostino, Glauco. \u201cGlobal Governance: sta arrivando il momento dell\u2019Asia?\u201d, 24 febbraio 2023.<\/span><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"KvRmnAp8Hd\"><p><a href=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-37\/\">IWA MONTHLY FOCUS<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"\u201cIWA MONTHLY FOCUS\u201d \u2014 islamicworld.it\" src=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-37\/embed\/#?secret=6txyi3gh3J#?secret=KvRmnAp8Hd\" data-secret=\"KvRmnAp8Hd\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><em>Geopolitica. Revist\u0103 de Geografie Politic\u0103, Geopolitic\u0103 \u015fi Geostrategie<\/em>, no. 96-97 (4\/2022), (Bucure\u015fti: Top Form).<\/span><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"zJ6309Hhoe\"><p><a href=\"https:\/\/www.geopolitic.ro\/2023\/02\/centre-de-putere-axe-si-falii-geopolitice-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CENTRE DE PUTERE  AXE \u015eI FALII GEOPOLITICE<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"\u201cCENTRE DE PUTERE  AXE \u015eI FALII GEOPOLITICE\u201d \u2014 GeoPolitica\" src=\"https:\/\/www.geopolitic.ro\/2023\/02\/centre-de-putere-axe-si-falii-geopolitice-2\/embed\/#?secret=zJ6309Hhoe\" data-secret=\"zJ6309Hhoe\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><em>France 24<\/em>. \u201cSaudi Arabia, Pakistan and Turkey sign mutual defence agreement\u201d, 7 agosto 2026. <\/span><span style=\"font-size: 13px;\">https:\/\/www.france24.com\/en\/middle-east\/20260807-saudi-arabia-pakistan-and-turkey-sign-mutual-defence-agreement.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Fraser Suzan and Munir Ahmed. \u201cSaudi Arabia, Turkey and Pakistan have signed a key defense agreement\u201d, 7 agosto 2026. <\/span><span style=\"font-size: 13px;\">https:\/\/apnews.com\/article\/saudi-arabia-turkey-pakistan-defense-agreement-58048d4a100befd4d2c18e0cbae58b7c.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Hameed, Sameena. \u201cIsrael as India\u2019s Pivot in the IMEC\u201d, in <em>Contemporary Review of the Middle East<\/em>, Special Issue: <em>Gaza Crisis and India<\/em>, Guest Editor P. R. Kumaraswamy, no. 11 (4\/2024) (Thousand Oaks, California, U.S.A: Sage Publishing), 511\u2013525. <\/span><span style=\"font-size: 13px;\">doi: 10.1177\/23477989241293556.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><em>Iran International<\/em>. \u201cDefense pact not linked to nuclear ambitions, Saudi official says\u201d, 7 agosto 2026. <\/span><span style=\"font-size: 13px;\">https:\/\/www.iranintl.com\/en\/202608070847.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">La Santa Sede, Dicastero per la Comunicazione, \u201cLettera Enciclica <em>Magnifica Humanitas<\/em> del Santo Padre Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell\u2019Intelligenza Artificiale\u201d, 15 maggio 2026. <\/span><span style=\"font-size: 13px;\">https:\/\/www.vatican.va\/content\/leo-xiv\/it\/encyclicals\/documents\/20260515-magnifica-humanitas.html#diplomazia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Latif, Aamir. \u201cPakistan&#8217;s top diplomat says Mecca defense pact &#8216;purely&#8217; defensive in nature, remains open to other regional countries\u201d, 9 agosto 2026, <em>Anadolu Ajans\u0131<\/em>. <\/span><span style=\"font-size: 13px;\">https:\/\/www.aa.com.tr\/en\/middle-east\/pakistans-top-diplomat-says-mecca-defense-pact-purely-defensive-in-nature-remains-open-to-other-regional-countries\/4022424.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Leon, Eli. \u201cSaudi Arabia, Turkey, Pakistan invited Iran to join newly-established Mecca defense pact &#8211; report\u201d, 23 agosto 2026, <em>The Jerusalem Post<\/em>. <\/span><span style=\"font-size: 13px;\">https:\/\/www.jpost.com\/middle-east\/iran-news\/article-906316.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Nedopil, Christoph. <em>Countries of the Belt and Road Initiative<\/em> (Shanghai, China: Green Finance &amp; Development Center, FISF Fudan University, 2025). <\/span><span style=\"font-size: 13px;\">www.greenfdc.org.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><em>Saudi Press Agency<\/em> (SPA). \u201cMinister of Foreign Affairs Holds Meeting with the Foreign Ministers of Egypt, T\u00fcrkiye and Pakistan\u201d, 30 settembre 1447 (2026). <\/span><span style=\"font-size: 13px;\">https:\/\/spa.gov.sa\/en\/N2541576.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Soylu, Ragip. \u201cTurkey&#8217;s Erdogan opposes India-Middle East transport project\u201d, 11 settembre 2023. <\/span><span style=\"font-size: 13px;\">https:\/\/www.middleeasteye.net\/news\/turkey-erdogan-opposes-india-middle-east-corridor.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><em>The Associated Press<\/em>. \u201cSaudi Arabia, Turkey, Pakistan sign mutual defense pact\u201d, in <em>The Asahi Shimbun<\/em>, 10 agosto 2026. <\/span><span style=\"font-size: 13px;\">https:\/\/www.asahi.com\/ajw\/articles\/16798981.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><em>The Times of India<\/em>. \u201cIslamic Nato taking shape? What the Saudi-Pakistan-Turkey Mecca pact means for Iran &amp; Israel\u201d, 7 agosto 2026. <\/span><span style=\"font-size: 13px;\">https:\/\/timesofindia.indiatimes.com\/defence\/international\/islamic-nato-taking-shape-what-the-saudi-pakistan-turkey-mecca-pact-means-for-iran-india-israel\/articleshowprint\/133032539.cms.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><em>T\u00fcrkiye Today<\/em>. \u201cErdogan opens door to Egypt joining Mecca defence agreement\u201d, 15 agosto 2026. <\/span><span style=\"font-size: 13px;\">https:\/\/www.turkiyetoday.com\/region\/erdogan-opens-door-to-egypt-joining-mecca-defence-agreement-3226168?s=1.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">United Nations. \u201cAt SCO summit In Kyrgyzstan, Guterres calls for more representative global governance\u201d, 1\u00b0 settembre 2026. <\/span><span style=\"font-size: 13px;\">https:\/\/news.un.org\/en\/story\/2026\/09\/1168239.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Widdershoven, Cyril. \u201cThe Mecca Agreement Is Not a New NATO\u201d, 8 agosto 2026. <\/span><span style=\"font-size: 13px;\">https:\/\/bluewaterstrategy.substack.com\/p\/the-mecca-agreement-is-not-a-new?r=8uofs3&amp;utm_campaign=post-expanded-share&amp;utm_medium=web.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Zehra, Ishaal. \u201cArabia Saudita-Pakistan &#8211; Come l\u2019attacco israeliano a D\u014d\u1e25a ha innescato il patto di mutua difesa\u201d, 27 Ottobre 2025, traduzione in Italiano dell\u2019articolo pubblicato il 6 ottobre 2025 su <em>Geopolitical Monitor<\/em>.<\/span><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"HnCd0lmksD\"><p><a href=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/arabia-saudita-pakistan-come-lattacco-israeliano-a-do%e1%b8%a5a-ha-innescato-il-patto-di-mutua-difesa\/\">Arabia Saudita-Pakistan &#8211; Come l\u2019attacco israeliano a D\u014d\u1e25a ha innescato il patto di mutua difesa<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"\u201cArabia Saudita-Pakistan \u2013 Come l\u2019attacco israeliano a D\u014d\u1e25a ha innescato il patto di mutua difesa\u201d \u2014 islamicworld.it\" src=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/arabia-saudita-pakistan-come-lattacco-israeliano-a-do%e1%b8%a5a-ha-innescato-il-patto-di-mutua-difesa\/embed\/#?secret=BZipLiWr2v#?secret=HnCd0lmksD\" data-secret=\"HnCd0lmksD\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 13px;\">***<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\"><sup>[1]<\/sup><\/a> <em>CBS News<\/em>, \u201cSaudi Arabia, Turkey and Pakistan sign key defense agreement\u201d, 7 agosto 2026, https:\/\/www.cbsnews.com\/news\/saudi-arabia-turkey-pakistan-defense-agreement\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\"><sup>[2]<\/sup><\/a> <em>The Times of India<\/em>, \u201cIslamic Nato taking shape? What the Saudi-Pakistan-Turkey Mecca pact means for Iran &amp; Israel\u201d, 7 agosto 2026, https:\/\/timesofindia.indiatimes.com\/defence\/international\/islamic-nato-taking-shape-what-the-saudi-pakistan-turkey-mecca-pact-means-for-iran-india-israel\/articleshowprint\/133032539.cms.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\"><sup>[3]<\/sup><\/a> Suzan Fraser and Munir Ahmed, \u201cSaudi Arabia, Turkey and Pakistan have signed a key defense agreement\u201d, 7 agosto 2026, https:\/\/apnews.com\/article\/saudi-arabia-turkey-pakistan-defense-agreement-58048d4a100befd4d2c18e0cbae58b7c.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\"><sup>[4]<\/sup><\/a> <em>France 24<\/em>, \u201cSaudi Arabia, Pakistan and Turkey sign mutual defence agreement\u201d, 7 agosto 2026, https:\/\/www.france24.com\/en\/middle-east\/20260807-saudi-arabia-pakistan-and-turkey-sign-mutual-defence-agreement.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\"><sup>[5]<\/sup><\/a> Aamir Latif, \u201cPakistan&#8217;s top diplomat says Mecca defense pact &#8216;purely&#8217; defensive in nature, remains open to other regional countries\u201d, 9 agosto 2026, <em>Anadolu Ajans\u0131<\/em>, https:\/\/www.aa.com.tr\/en\/middle-east\/pakistans-top-diplomat-says-mecca-defense-pact-purely-defensive-in-nature-remains-open-to-other-regional-countries\/4022424.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref6\" name=\"_ftn6\"><sup>[6]<\/sup><\/a> <em>The Associated Press<\/em>, \u201cSaudi Arabia, Turkey, Pakistan sign mutual defense pact\u201d, in <em>The Asahi Shimbun<\/em>, 10 agosto 2026, https:\/\/www.asahi.com\/ajw\/articles\/16798981.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref7\" name=\"_ftn7\"><sup>[7]<\/sup><\/a> Glauco D\u2019Agostino, \u201cLa nuova geo-politica asiatica sulle orme della Via della Seta e delle imprese di Marco Polo\u201d, 17 febbraio 2025, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-42\/ e pubblicato in Inglese su <em>Geopolitica. Revist\u0103 de Geografie Politic\u0103, Geopolitic\u0103 \u015fi Geostrategie<\/em>, no. 105 (4\/2024), (Bucure\u015fti: Top Form), https:\/\/www.geopolitic.ro\/2025\/02\/nr-4-105-2024-principiul-dominoului\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref8\" name=\"_ftn8\"><sup>[8]<\/sup><\/a> Eli Leon, \u201cSaudi Arabia, Turkey, Pakistan invited Iran to join newly-established Mecca defense pact &#8211; report\u201d, 23 agosto 2026, <em>The Jerusalem Post<\/em>, https:\/\/www.jpost.com\/middle-east\/iran-news\/article-906316.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref9\" name=\"_ftn9\"><sup>[9]<\/sup><\/a> <em>Iran International<\/em>, \u201cDefense pact not linked to nuclear ambitions, Saudi official says\u201d, 7 agosto 2026, https:\/\/www.iranintl.com\/en\/202608070847.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref10\" name=\"_ftn10\"><sup>[10]<\/sup><\/a><sup>\u00a0 <\/sup>Timour Azhari, Ariba Shahid and Tuvan Gumrukcu, \u201cSaudi Arabia, Turkey, Pakistan pledge mutual defence as Middle East turmoil escalates\u201d, 7 agosto 2026, https:\/\/www.reuters.com\/world\/asia-pacific\/saudi-arabia-turkey-pakistan-sign-joint-defence-deal-amid-regional-turmoil-2026-08-07\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref11\" name=\"_ftn11\"><sup>[11]<\/sup><\/a> Vedi Ishaal Zehra, \u201cArabia Saudita-Pakistan &#8211; Come l\u2019attacco israeliano a D\u014d\u1e25a ha innescato il patto di mutua difesa\u201d, 27 Ottobre 2025, traduzione in Italiano dell\u2019articolo pubblicato il 6 ottobre 2025 su <em>Geopolitical Monitor<\/em>, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/arabia-saudita-pakistan-come-lattacco-israeliano-a-do%e1%b8%a5a-ha-innescato-il-patto-di-mutua-difesa\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref12\" name=\"_ftn12\"><sup>[12]<\/sup><\/a> <em>Saudi Press Agency<\/em> (SPA), \u201cMinister of Foreign Affairs Holds Meeting with the Foreign Ministers of Egypt, T\u00fcrkiye and Pakistan\u201d, 30 settembre 1447 (2026), https:\/\/spa.gov.sa\/en\/N2541576.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref13\" name=\"_ftn13\"><sup>[13]<\/sup><\/a> <em>Arab News<\/em>, \u201cTurkish, Saudi, Egyptian and Pakistani FMs meet in Riyadh amid Ankara\u2019s push for security pact \u2014 report\u201d, 22 marzo 2026, https:\/\/www.arabnews.com\/node\/2637221\/pakistan.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref14\" name=\"_ftn14\"><sup>[14]<\/sup><\/a> Glauco D\u2019Agostino, \u201cCorno d\u2019Africa e Mar Rosso laboratori di verifica delle alleanze medio-orientali\u201d, 22 Febbraio 2026, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-45\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref15\" name=\"_ftn15\"><sup>[15]<\/sup><\/a> <em>T\u00fcrkiye Today<\/em>, \u201cErdogan opens door to Egypt joining Mecca defence agreement\u201d, 15 agosto 2026, https:\/\/www.turkiyetoday.com\/region\/erdogan-opens-door-to-egypt-joining-mecca-defence-agreement-3226168?s=1.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref16\" name=\"_ftn16\"><sup>[16]<\/sup><\/a> <em>Al Jazeera<\/em>, \u201cWhy Kushner met Hamas leaders, and what it means for Trump\u2019s Gaza roadmap\u201d, 17 agosto 2026, https:\/\/www.aljazeera.com\/news\/2026\/8\/17\/why-kushner-met-hamas-leaders-and-what-it-means-for-trumps-gaza-roadmap.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref17\" name=\"_ftn17\"><sup>[17]<\/sup><\/a> Glauco D\u2019Agostino, \u201cProve unilaterali di nuovo ordine mondiale a spese di Somalia, Venezuela e Groenlandia\u201d, 15 gennaio 2026, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/prove-unilaterali-di-nuovo-ordine-mondiale-a-spese-di-somalia-venezuela-e-groenlandia\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref18\" name=\"_ftn18\"><sup>[18]<\/sup><\/a> Christoph Nedopil, <em>Countries of the Belt and Road Initiative<\/em> (Shanghai, China: Green Finance &amp; Development Center, FISF Fudan University, 2025), www.greenfdc.org.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref19\" name=\"_ftn19\"><sup>[19]<\/sup><\/a> Glauco D\u2019Agostino, \u201cLo \u2018Spirito di Sh\u00e0ngh\u0103i\u2019 e il lento declino dell\u2019Occidente\u201d, 16 settembre 2025, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-44\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref20\" name=\"_ftn20\"><sup>[20]<\/sup><\/a> Cyril Widdershoven, \u201cThe Mecca Agreement Is Not a New NATO\u201d, 8 agosto 2026, https:\/\/bluewaterstrategy.substack.com\/p\/the-mecca-agreement-is-not-a-new?r=8uofs3&amp;utm_campaign=post-expanded-share&amp;utm_medium=web.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref21\" name=\"_ftn21\"><sup>[21]<\/sup><\/a> Sameena Hameed, \u201cIsrael as India\u2019s Pivot in the IMEC\u201d, in <em>Contemporary Review of the Middle East<\/em>, Special Issue: <em>Gaza Crisis and India<\/em>, Guest Editor P. R. Kumaraswamy, no. 11 (4\/2024) (Thousand Oaks, California, U.S.A: Sage Publishing), 511\u2013525, doi: 10.1177\/23477989241293556.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref22\" name=\"_ftn22\"><sup>[22]<\/sup><\/a> Ragip Soylu, \u201cTurkey&#8217;s Erdogan opposes India-Middle East transport project\u201d, 11 settembre 2023, https:\/\/www.middleeasteye.net\/news\/turkey-erdogan-opposes-india-middle-east-corridor.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref23\" name=\"_ftn23\"><sup>[23]<\/sup><\/a> Glauco D\u2019Agostino, \u201cGlobal Governance: sta arrivando il momento dell\u2019Asia?\u201d, 24 febbraio 2023, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-37\/ e pubblicato in Inglese su <em>Geopolitica. Revist\u0103 de Geografie Politic\u0103, Geopolitic\u0103 \u015fi Geostrategie<\/em>, no. 96-97 (4\/2022), (Bucure\u015fti: Top Form), https:\/\/www.geopolitic.ro\/2023\/02\/centre-de-putere-axe-si-falii-geopolitice-2\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref24\" name=\"_ftn24\"><sup>[24]<\/sup><\/a> United Nations, \u201cAt SCO summit In Kyrgyzstan, Guterres calls for more representative global governance\u201d, 1\u00b0 settembre 2026, https:\/\/news.un.org\/en\/story\/2026\/09\/1168239.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref25\" name=\"_ftn25\"><sup>[25]<\/sup><\/a> La Santa Sede, Dicastero per la Comunicazione, \u201cLettera Enciclica <em>Magnifica Humanitas<\/em> del Santo Padre Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell\u2019Intelligenza Artificiale\u201d, 15 maggio 2026, https:\/\/www.vatican.va\/content\/leo-xiv\/it\/encyclicals\/documents\/20260515-magnifica-humanitas.html#diplomazia.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ACCORDO DELLA MECCA DI FRONTE AGLI ACCORDI DI ABRAMO L\u2019IRAN, NEL FRATTEMPO, RESISTE E ATTENDE La guerra USA-Iran colpisce l\u2019Arabia Saudita e gli alleati del Golfo e rafforza l\u2019intesa tra formazioni politiche e militari islamiche in Medio Oriente. 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