{"id":12670,"date":"2025-09-16T15:29:51","date_gmt":"2025-09-16T13:29:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/?p=12670"},"modified":"2025-09-16T18:02:41","modified_gmt":"2025-09-16T16:02:41","slug":"iwa-monthly-focus-44","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-44\/","title":{"rendered":"IWA MONTHLY FOCUS"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 22px;\"><strong>LO \u201cSPIRITO DI SH\u00c0NGH\u0102I\u201d E IL LENTO DECLINO DELL&#8217;OCCIDENTE<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 17px;\"><strong>Il mondo guarda ormai ad Est. La <em>SCO Development Strategy until 2035 <\/em>per un nuovo ordine mondiale multipolare e riforma dell\u2019ONU e dell&#8217;architettura finanziaria internazionale. Occidente verso radicalizzazione suprematista e difficolt\u00e0 a competere sul libero mercato. Il ruolo della <em>Belt and Road Initiative<\/em>, spesso snobbata dagli analisti <em>mainstream<\/em>, e quello di Iran, Turchia e, in particolare, India, la pi\u00f9 grande democrazia del mondo.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>di Glauco D\u2019Agostino<\/strong><\/span><\/p>\n<div style=\"width: 632px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.westchinago.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/tianjin-20230424i6.jpeg\" alt=\"\" width=\"622\" height=\"350\" \/><p class=\"wp-caption-text\"><strong>La citt\u00e0 portuale cinese di Ti\u0101nj\u012bn<\/strong><\/p><\/div>\n<p><strong><u>Nuovo ordine mondiale multipolare e riforma dell\u2019ONU<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Se qualcuno aveva ancora dei dubbi sulle intenzioni che l\u2019Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO) avrebbe espresso nel Summit di Tianjin a cavallo tra agosto e settembre scorso, significa che non aveva prestato attenzione a quanto da anni comunicato nelle precedenti edizioni degli incontri al vertice e quanto dichiarato dagli stessi capi di stato e di governo dei Paesi membri. Come se quei comunicati e quelle dichiarazioni sottintendessero scopi velleitari o non manifestamente proponibili.<\/p>\n<p>Il Summit a presidenza cinese ha ribadito alcuni propositi gi\u00e0 formulati in sede BRICS sin dalla loro nascita e successivamente condivisi dalla membership combinata di BRICS e SCO, in linea con la \u201cNuova Tipologia di Partenariato per la Sicurezza\u201d concepita nel 2017 dal Presidente cinese Xi. Nuove relazioni internazionali oltre i conflitti tra civilt\u00e0 e una pi\u00f9 marcata cooperazione regionale si traducono in pratica in nuova governance mondiale, multilateralismo e concorso allo sviluppo del Sud Globale.<\/p>\n<p>Quale allora la novit\u00e0 che scaturisce dal Vertice di Tianjin? A mio avviso, la svolta consiste nella metodica, \u00e8 cio\u00e8 rilevante il passaggio da una fase di semplici proponimenti ad una di impegno strategico di lungo periodo, sottolineato dalla comune sottoscrizione del documento <em>SCO Development Strategy until 2035<\/em>. Il primo paragrafo della Dichiarazione di Tianjin firmata dai dieci Capi di Stato dell\u2019Organizzazione apre con una constatazione e un auspicio: \u201cIl mondo sta attraversando profondi cambiamenti storici che interessano tutti gli ambiti delle relazioni politiche, socio-economiche e sociali. C&#8217;\u00e8 un desiderio crescente di creare un ordine mondiale multipolare pi\u00f9 giusto, equo e rappresentativo, che apra nuove prospettive per lo sviluppo degli Stati e per una cooperazione internazionale reciprocamente vantaggiosa\u201d. E aggiunge: \u201c[Gli Stati membri SCO] ritengono necessario adattare l&#8217;ONU alle moderne realt\u00e0 politiche ed economiche, attuando una riforma equilibrata per garantire la rappresentanza dei Paesi in Via di Sviluppo negli organi di governo dell&#8217;ONU\u201d.<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> Dunque, nuovo ordine mondiale multipolare e riforma dell\u2019ONU in senso pi\u00f9 rappresentativo sono i cardini di questo impegno assunto per i prossimi dieci anni dai Paesi SCO.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/onecms-res.cloudinary.com\/image\/upload\/s--Rx4IvzSP--\/fl_relative,g_south_east,l_mediacorp:cna:watermark:2023-11:afp_watermark_14112023,w_0.1\/f_auto,q_auto\/c_fill,g_auto,h_676,w_1200\/v1\/mediacorp\/cna\/image\/2024\/05\/16\/000_34rq83p.jpg?itok=5OSNxHfB\" width=\"873\" height=\"492\" \/><\/p>\n<p>Tutto questo \u00e8 frutto dello \u201cSpirito di Sh\u00e0ngh\u0103i\u201d, che scaturisce proprio dalla fondazione della SCO nel 2001 come organizzazione politica, economica e per la sicurezza e che \u00e8 basato su fiducia reciproca, mutuo vantaggio, uguaglianza, consultazione, rispetto per la diversit\u00e0 delle civilt\u00e0 e ricerca di uno sviluppo comune.<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a> Da qui il rilievo dato dal Presidente Xi alla promozione \u201cdell&#8217;inclusivit\u00e0 e dell&#8217;apprendimento reciproco tra le civilt\u00e0\u201d.<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a> Un monito non tanto velato all\u2019egemonismo del mondo occidentale, verso cui esprimere una necessaria opposizione, riecheggiato nelle parole del Presidente Putin quando accenna a \u201cmodelli eurocentrici ed euro-atlantici obsoleti\u201d.<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a><\/p>\n<p>Ecco il tema tab\u00f9 che fa perdere la bussola a istituzioni e analisti geo-politici occidentali connessi e che condizionano pesantemente la comunicazione e la seriet\u00e0 di una corretta informazione a riguardo, specie se solo si mette in dubbio la possibilit\u00e0 di un declino dell\u2019egemonia esercitata sull\u2019intero pianeta per lo meno negli ultimi due secoli da Europa e Stati Uniti e nell\u2019ultimo secolo prevalentemente dalla sola Washington. Eppure, non mancano le voci di esperti che avvertono di un fenomeno in atto che viene disconosciuto e di una mancanza di consapevolezza sulle evoluzioni dei cambiamenti storici ormai da decenni. Tra questi, John Lough, membro associato presso il programma <em>Russia ed Eurasia <\/em>della Chatham House di Londra, dice espressamente: \u201cIl dominio consolidato dell\u2019alleanza occidentale negli affari internazionali sta diminuendo e [molti Paesi] vedono l\u2019opportunit\u00e0 di iniziare a riprogettare seriamente il sistema internazionale\u201d.<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a><\/p>\n<p>L\u2019altro argomento sottovalutato \u00e8 quello dell\u2019Eurasia, di cui, all\u2019attualit\u00e0, non parla solo Putin quando indica il continente euro-asiatico come il destinatario di \u201cun nuovo sistema di stabilit\u00e0, sicurezza e sviluppo pacifico\u201d, ma anche la Dichiarazione di Tianjin considera importante \u201ccreare uno spazio di interazione ampio, aperto, reciprocamente vantaggioso ed equo in Eurasia\u201d, ribadendo l&#8217;iniziativa di istituire un Partenariato Eurasiatico Allargato.<\/p>\n<div style=\"width: 615px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/content.api.news\/v3\/images\/bin\/899a68cf619a9613a4ee757ed24c3679\" alt=\"\" width=\"605\" height=\"407\" \/><p class=\"wp-caption-text\"><strong>Ant\u00f3nio Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite<\/strong><\/p><\/div>\n<p>Su questa linea di condotta, sul piano economico gli Stati membri SCO condannano le misure coercitive unilaterali in violazione della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale, dei principi dell&#8217;Organizzazione Mondiale del Commercio e degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Il riferimento \u00e8 chiaramente all\u2019uso strumentale di espedienti economici restrittivi e discriminatori nei confronti di Paesi terzi per raggiungere finalit\u00e0 di altra natura, in particolare quelle politiche.<\/p>\n<p>Il paradosso \u00e8 che quello di cui viene accusata la Cina, cio\u00e8 di pressioni diplomatiche sui Paesi in Via di Sviluppo come forma di ricatto finanziario sul debito per condizionare il gradimento delle politiche espansionistiche di Pechino, da qualche tempo \u00e8 ormai dottrina economico-politica in Occidente, dove sanzioni, embarghi, congelamenti di beni e dazi di ogni tipo dichiarati unilateralmente indicano evidentemente una difficolt\u00e0 a competere sul libero mercato dei beni e dei servizi. Secondo un\u2019analisi condotta dal <em>Washington Post<\/em> nel 2024, gli Stati Uniti da soli mantengono forme di sanzioni sul 60% dei Paesi a basso reddito<a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a> e su quattro (Repubblica Islamica dell\u2019Iran, Russia, Cina e Corea del Nord) si accaniscono in un embargo totale. Gli altri alleati che condividono i suoi valori seguono a ruota. \u00c8 lo stesso Occidente che dice di propugnare ed esportare la libert\u00e0 del commercio? Pare che una repubblica autocratica comunista sia pronta a dare lezioni sull\u2019argomento, per lo meno in linea di dottrina.<a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a> Come cambiano i tempi\u2026<\/p>\n<p><strong><u>Nuova governance globale e riforma dei mercati finanziari <\/u><\/strong><\/p>\n<p>A proposito di governance globale, nel suo discorso del 1\u00b0 settembre al Meeting di Tianjin, Xi Jinping ha ribadito pi\u00f9 volte l\u2019importanza di puntare sulla cooperazione internazionale e di ricercare integrazione tra i Paesi per evitare la disintegrazione del sistema.<a href=\"#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a> A questo fine, ha proposto la <em>Global Governance Initiative<\/em> (GGI),<a href=\"#_ftn9\" name=\"_ftnref9\">[9]<\/a> che si aggiunge alle altre tre iniziative in materia di sviluppo, sicurezza e multipolarit\u00e0 presentate da Xi negli ultimi tre anni.<\/p>\n<p>La GGI fa perno su cinque principi fondamentali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>uguaglianza delle sovranit\u00e0<\/strong>, per far s\u00ec che tutti i Paesi, al di l\u00e0 delle loro condizioni, siano partecipanti, decisori e beneficiari paritari della governance globale;<\/li>\n<li><strong>rispetto dello stato di diritto internazionale<\/strong>, per un\u2019applicazione che eviti imposizioni di regole interne nazionali su altri Paesi e doppi standard;<\/li>\n<li><strong>multilateralismo<\/strong>, per un rafforzamento della solidariet\u00e0 e del coordinamento, salvaguardando fermamente lo status e l\u2019autorit\u00e0 delle Nazioni Unite nel ruolo chiave e insostituibile nella governance globale;<\/li>\n<li><strong>approccio incentrato sulle persone<\/strong>, per riformare e migliorare il sistema di governance globale, affrontare le sfide comuni dell&#8217;umanit\u00e0, colmare il divario Nord-Sud e salvaguardare gli interessi comuni di tutti i Paesi;<\/li>\n<li><strong>azioni concrete<\/strong>, da realizzare con un approccio sistematico e olistico nella mobilitazione delle risorse.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il <em>Global Times<\/em>, il tabloid cinese di propriet\u00e0 della <em>People\u2019s Daily Press<\/em> sotto controllo del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese, commenta: \u201cSullo sfondo di alcune potenze occidentali che deliberatamente minano i meccanismi multilaterali, la SCO dimostra che il multilateralismo non \u00e8 obsoleto, anzi, \u00e8 diventato la \u00abcompetitivit\u00e0 istituzionale\u00bb della SCO\u201d.<a href=\"#_ftn10\" name=\"_ftnref10\">[10]<\/a> Pu\u00f2 considerarsi l\u2019essenza e, assieme, la voce autentica della leadership nazionale che siede a Pechino.<\/p>\n<p>Dice Xi: \u201cLa Cina sostiene la SCO nell\u2019ampliamento della cooperazione con altre istituzioni multilaterali, come l&#8217;ONU, l&#8217;ASEAN, l\u2019Unione Economica Eurasiatica (EAEU) e la Conferenza sulle Misure di Interazione e Rafforzamento della Fiducia in Asia, per sostenere congiuntamente l\u2019ordine economico e commerciale internazionale e migliorare la governance globale e regionale\u201d. \u00c8 evidente l\u2019attenzione del Presidente cinese nel citare quegli strumenti diplomatici geo-politici che proiettano il gigante asiatico verso aree geografiche fino a ieri precluse da un ordine mondiale unipolare. Come gi\u00e0 ricordato in una mia intervista del 2023, \u201ctutti i documenti ufficiali cinesi che hanno riflessi sulla geo-politica si basano su tre concetti fondamentali che sono il contrario della geo-politica ideologica dell\u2019Occidente:<\/p>\n<ul>\n<li>perseguimento di un ordine globale multipolare;<\/li>\n<li>rispetto delle identit\u00e0 e delle espressioni culturali e istituzionali dei popoli;<\/li>\n<li>partenariati tematici piuttosto che alleanze con conseguenti obblighi di lealt\u00e0 e condizionamenti politici\u201d.<a href=\"#_ftn11\" name=\"_ftnref11\">[11]<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Vale la pena ricordare che l\u2019ASEAN \u00e8 un\u2019area di libero scambio che coinvolge dieci Paesi del Sud-Est asiatico con un PIL complessivo di 4.000 miliardi di dollari USA e, sul piano politico, che l\u2019EAEU \u00e8 presieduta per il 2025 dal discusso Presidente bielorusso Alexander Lukashenko, peraltro presente al Summit SCO di Tianjin.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/content.api.news\/v3\/images\/bin\/0d395d379680489490d5e956af29612e?width=1024\" alt=\"\" width=\"441\" height=\"307\" \/>Altro tema scottante \u00e8 quello della riforma dei mercati finanziari mondiali. La Dichiarazione di Tianjin dice esplicitamente: \u201cGli Stati membri sostengono la riforma dell&#8217;architettura finanziaria internazionale volta ad aumentare la rappresentanza e il ruolo dei Paesi in via di Sviluppo negli organi direttivi delle istituzioni finanziarie internazionali, tra cui la Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo e il Fondo Monetario Internazionale \u2026 Sottolineano l\u2019importanza di un&#8217;ulteriore attuazione della roadmap per il graduale aumento della quota delle valute nazionali nei regolamenti reciproci\u201d. \u00c8 la reiterazione della proposta gi\u00e0 formulata da parte dei Paesi BRICS+ nella Dichiarazione di Kazan dell\u2019ottobre scorso circa la riforma delle istituzioni create a Bretton Woods, nonch\u00e9 del documento approvato dalla stessa SCO nel 2022 a Samarcanda. E questo corrisponde all\u2019annuncio di Xi che la SCO istituir\u00e0 al pi\u00f9 presto una propria banca di sviluppo.<\/p>\n<p>\u00c8 anche naturale e legittimo che la SCO, la pi\u00f9 grande organizzazione regionale al mondo per superficie e popolazione anche con l\u2019apporto dei tre membri asiatici dei BRICS, abbia simili ambizioni, considerata la sua produzione economica combinata di quasi 30 trilioni di dollari USA e il 23% del PIL globale. Nata come aggregazione di Stati con al cuore la Cina e l\u2019Asia Centrale ex sovietica, l\u2019organismo si \u00e8 espanso fino a comprendere in fasi successive Pakistan, India, Repubblica Islamica dell\u2019Iran e Bielorussia. Ma \u00e8 molto pi\u00f9 numerosa la rete dei 17 Stati partner, che vanno dall\u2019Azerbaijan all\u2019Armenia, dal Qatar all\u2019Arabia Saudita e agli Emirati Arabi Uniti, comprendendo ben 8 Stati con popolazione a maggioranza musulmana e con l\u2019aggiunta di altri due Paesi con lo status di osservatori (Bangladesh e Algeria).<\/p>\n<p>Da questo quadro emerge la capacit\u00e0 di aggregazione della SCO, se si considera che in questo raggruppamento complessivo coesistono Pakistan e India, contrapposte dalla pluridecennale disputa sul Kashmir; Repubblica Islamica dell\u2019Iran e Turchia, la cui competizione geo-politica ha radici storiche; Azerbaijan e Armenia, due Paesi in conflitto che hanno siglato un primo accordo di pace l\u20198 agosto scorso; Qatar e i maggiori Paesi del Golfo, in continue controversie all\u2019interno del Consiglio di Cooperazione del Golfo. Pare che lo spirito della SCO prevalga nel segno del tentativo di pacificazione e cooperazione quanto meno regionale.<\/p>\n<p><strong><u>La cooperazione regionale e la diplomazia di vicinato<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della cooperazione regionale si inserisce la comune aspirazione alla modernizzazione soprattutto della rete infrastrutturale attraverso la <em>Belt and Road Initiative<\/em>. Ne sono esempio il Nuovo Aeroporto Internazionale di Gwadar, appena inaugurato nel Belucistan pakistano<a href=\"#_ftn12\" name=\"_ftnref12\">[12]<\/a> e facente parte del <em>Corridoio Economico Cina-Pakistan<\/em>, alternativa per il traffico delle importazioni energetiche cinesi dal Medio Oriente che attualmente transitano attraverso lo Stretto di Malacca;<a href=\"#_ftn13\" name=\"_ftnref13\">[13]<\/a> la realizzazione della linea ferroviaria in costruzione Kashgar-Andijan, che collegher\u00e0 Cina e Uzbekistan via Kyrgyzstan;<a href=\"#_ftn14\" name=\"_ftnref14\">[14]<\/a> la centrale idroelettrica di Sanjen Khola, in Nepal, operativa dall\u2019aprile scorso.<a href=\"#_ftn15\" name=\"_ftnref15\">[15]<\/a><\/p>\n<p>Le opzioni di politica regionale sono ben dettagliate nella Dichiarazione di Tianjin. Ne estrapoliamo alcuni contenuti rilevanti (Russian Federation, \u201cTianjin Declaration\u201d, cit.):<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019Asia Centrale \u00e8 il cuore della SCO, cos\u00ec come definito nella Conferenza Internazionale del giugno scorso a Dushanbe, in Tajikistan;<\/li>\n<li>gli attacchi militari di Israele e degli Stati Uniti d&#8217;America contro la Repubblica Islamica dell\u2019Iran del giugno scorso costituiscono una grave violazione dei principi e delle norme del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, nonch\u00e9 una violazione della sovranit\u00e0 della Repubblica islamica;<\/li>\n<li>la Risoluzione 2231 (2015) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che ha approvato il JCPOA sul programma nucleare dell&#8217;Iran, \u00e8 vincolante e deve essere attuata integralmente in conformit\u00e0 con le sue disposizioni;<\/li>\n<li>condanna delle azioni che hanno causato numerose vittime tra la popolazione civile e una situazione umanitaria catastrofica nella Striscia di Gaza;<\/li>\n<li>disponibilit\u00e0 a sostenere gli sforzi della comunit\u00e0 internazionale per garantire la pace e lo sviluppo in Afghanistan;<\/li>\n<li>sostegno all&#8217;iniziativa cinese <em>Belt and Road Initiative<\/em> (BRI) da parte di tutti i membri interessati;<\/li>\n<li>conferma dell&#8217;iniziativa di istituire un Partenariato Eurasiatico Allargato e disponibilit\u00e0 a sviluppare il dialogo con l&#8217;Unione Economica Eurasiatica, l\u2019ASEAN ed altri Stati interessati e associazioni multilaterali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nessun riferimento alla guerra in Ucraina, ma questo \u00e8 comprensibile, visto il pieno coinvolgimento nel conflitto di uno dei maggiori Paesi fondatori della SCO.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019altro grande Paese asiatico e vero motore della strategia geo-politica della SCO, la Cina ha sempre anteposto la diplomazia di vicinato. Dice Xi: \u201cSiamo stati i primi a istituire un meccanismo di rafforzamento della fiducia militare nelle nostre zone di confine, trasformando i nostri ampi confini in un legame di amicizia, fiducia reciproca e cooperazione\u201d (<em>CGTN<\/em>, 2025, cit.), riferendosi al <em>Trattato di buon vicinato e cooperazione amichevole tra la Repubblica Popolare Cinese e la Federazione Russa<\/em> del 2001 e citando nel suo discorso di Tianjin lo stesso tipo di accordo siglato dalla SCO nel 2007 a Bishkek.<a href=\"#_ftn16\" name=\"_ftnref16\">[16]<\/a><\/p>\n<p>\u201cLa Cina istituir\u00e0 tre piattaforme principali per la cooperazione Cina-SCO nei settori dell&#8217;energia, dell&#8217;industria verde e dell&#8217;economia digitale\u201d, ha continuato il Presidente. Ma recentemente la collaborazione di Pechino con i Paesi asiatici si \u00e8 allargata anche verso l\u2019avvio di \u201cparchi industriali\u201d, come quello uzbeko di Pengsheng, il pi\u00f9 grande progetto di cooperazione non energetica cinese in area SCO;<a href=\"#_ftn17\" name=\"_ftnref17\">[17]<\/a> quello sino-russo per la cooperazione commerciale ed economica insediato a Shenyang, citt\u00e0 del nord-est della Cina che gioca un ruolo strategico per la <em>Belt and Road Initiative<\/em>;<a href=\"#_ftn18\" name=\"_ftnref18\">[18]<\/a> quello denominato \u201cGrande Pietra\u201d a Minsk, frutto della cooperazione sino-bielorussa.<a href=\"#_ftn19\" name=\"_ftnref19\">[19]<\/a><\/p>\n<p>La solidariet\u00e0 reciproca si \u00e8 espressa soprattutto durante i numerosi incontri bilaterali che hanno fatto da cornice al Summit di Tianjin e alle dichiarazioni dei suoi esponenti. Colmi di spunti di riflessione quelli riguardanti tre Paesi-chiave della politica asiatica, cui Pechino e Mosca devono guardare con grande attenzione: la Repubblica Islamica dell\u2019Iran, la Turchia e, in particolare, l\u2019India.<\/p>\n<p>Esmaeil Baghaei Hamaneh, portavoce del Ministero degli Affari Esteri iraniano, ha parlato della SCO come di una piattaforma efficace per la cooperazione nel Sud Globale (<em>CGTN<\/em>, 2025, cit.). La Repubblica Islamica non da oggi ha abbracciato questa linea di condotta, specie da quando \u201cil Sud del mondo ha iniziato a creare le proprie organizzazioni internazionali e la diplomazia multilaterale si \u00e8 liberata gradualmente dal dominio occidentale\u201d,<a href=\"#_ftn20\" name=\"_ftnref20\">[20]<\/a> secondo quanto testimonia <em>Seyed <\/em>Mohammad-Kazem Sajjadpour, Direttore dell&#8217;Istituto per gli Studi Politici e Internazionali a Tehr\u0101n.<\/p>\n<div style=\"width: 632px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ipis.ir\/files\/mfaipisen\/newspics\/1144354533Araghchi.jpg\" alt=\"\" width=\"622\" height=\"392\" \/><p class=\"wp-caption-text\"><strong><em>Seyed<\/em> \u02bfAbb\u0101s-e \u02bfAr\u0101q\u010d\u012b, Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Islamica dell&#8217;Iran<\/strong><\/p><\/div>\n<p>Questo conferma l\u2019Iran come un\u2019influente media potenza regionale che ha scelto ormai da 46 anni di non dipendere politicamente dalle grandi potenze mondiali, anzi, ricordando che la sua gi\u00e0 presente visione geo-politica verso Est sia stata accentuata dalla fuoruscita unilaterale USA dal JCPOA.<a href=\"#_ftn21\" name=\"_ftnref21\">[21]<\/a> D\u2019altra parte, Pechino, che \u00e8 il maggior acquirente di petrolio saudita e mantiene ottimi rapporti commerciali con gli Emirati e Israele, apprezza la politica iraniana di baluardo contro l\u2019invadenza geo-politica di Washington nell\u2019area medio-orientale.<\/p>\n<p>Oggi l\u2019Iran, con le sue caratteristiche sia continentali sia marittime tali da accogliere i traffici dall\u2019Asia Centrale e dall\u2019Indo-Pacifico per convogliarli verso il Caucaso, il Mediterraneo, il Sahel e il Corno d\u2019Africa, guarda con grande apertura alla <em>Belt and Road Initiative<\/em> e alle prospettive che si aprono per l\u2019intera nazione come <em>hub <\/em>trasportistico di servizio per le ex repubbliche sovietiche dell\u2019area e lo stesso Afghanistan, tutti Paesi senza accesso al mare.<\/p>\n<p>Molto attivo il Presidente turco Recep Tayyip Erdo\u011fan,<a href=\"#_ftn22\" name=\"_ftnref22\">[22]<\/a> che ha incontrato l\u2019omologo iraniano Mas\u2018\u016bd Pezeshkian, rassicurandolo che la cooperazione tra i due Paesi, in particolare nel settore energetico, serve gli interessi comuni. Turchia e Iran sono compresi nel <em>Corridoio Economico Cina-Asia Centrale-Asia Occidentale<\/em>, che \u00e8 incluso nella <em>Belt and Road Inititiative<\/em>,<a href=\"#_ftn23\" name=\"_ftnref23\">[23]<\/a> e sono Stati membri dell\u2019accordo sul <em>Corridoio di Trasporto Internazionale Nord-Sud<\/em> multimodale di 7.200 km,<a href=\"#_ftn24\" name=\"_ftnref24\">[24]<\/a> destinato a convogliare verso l\u2019Europa merci e beni dall\u2019India e dall\u2019Asia Centrale, evitando le difficolt\u00e0 e i tempi di trasporto determinati dagli Stretti di B\u0101b al-Mandeb e Suez.<\/p>\n<p>A parte il <em>soft power<\/em> esercitato da Tehr\u0101n e Ankara nel Kurdistan iraqeno,<a href=\"#_ftn25\" name=\"_ftnref25\">[25]<\/a> bisogna anche ricordare la questione azera che complica i rapporti tra le rispettive diplomazie, visto che nel filo-turco Azerbaijan la popolazione \u00e8 al 90% di confessione sciita e nell\u2019Iran sciita tra il 18 e il 30% dell\u2019intera popolazione iraniana \u00e8 di etnia azera.<a href=\"#_ftn26\" name=\"_ftnref26\">[26]<\/a> Poi Erdo\u011fan ha incontrato sia il Presidente azero Ilham \u018fliyev sia il Primo Ministro armeno Nikol Pashinyan. Accogliendo con favore i progressi nel processo di pace tra i due Paesi, ha informato entrambi che sono in corso misure per rafforzare la cooperazione con l\u2019Armenia.<\/p>\n<p>Confrontandosi con il Presidente russo Vladimir Putin, il Presidente turco ha sottolineato che la stabilit\u00e0 permanente nel Caucaso gratificherebbe sia la Turchia che la Russia e, in merito al conflitto in Ucraina, ha espresso la convinzione che i negoziati di Istanbul possano contribuire al processo di pace. L\u2019intesa da tempo raggiunta tra Mosca e Ankara potrebbe innalzare il reciproco potenziale di influenza e attrazione a dir poco in ambito regionale, nonostante le difficolt\u00e0 di mettere a punto questioni secolari non completamente definite, a partire dalla Crimea e dal Caucaso per finire all\u2019Afghanistan e all\u2019Asia Centrale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/cloudfront-us-east-2.images.arcpublishing.com\/reuters\/O3AYT3CUXNN57HUH35A35EUHJQ.jpg\" width=\"914\" height=\"609\" \/><\/p>\n<p>L\u2019ascendente culturale turcofono e islamico sulle popolazioni di queste terre ha sempre rappresentato un problema storico per la Russia sin dall\u2019epoca tsarista, evocando quel pan-turchismo sempre condannato e combattuto da San Pietroburgo prima e da Mosca poi. Dopo la disgregazione dell\u2019Unione Sovietica, il problema si era accentuato con l\u2019acquisizione delle indipendenze nazionali e il ricorso del Cremlino ad alleanze pi\u00f9 o meno composite con alcuni di questi Stati neo-nati, cos\u00ec riducendo la possibilit\u00e0 di interferenze non solo culturali, etniche o religiose, ma soprattutto politiche da parte dei Paesi NATO.<\/p>\n<p>Solo dal fallito golpe militare in Turchia del 2016, con l\u2019ambiguo comportamento di alcune componenti della Casa Bianca, l\u2019acume di Erdo\u011fan ha consentito l\u2019apertura di fiducia verso Putin. Da parte sua, il Cremlino ha compreso che la <em>razvorot na vostok<\/em>, la <em>svolta ad Est<\/em> era un passo necessario e anche speculare rispetto alla virata protezionistica di Washington, che, sebbene mostrando un volto arcigno e bellicoso, lascia spazi geo-politici che inevitabilmente vanno ad essere riempiti da potenze che la Casa Bianca considera concorrenti piuttosto che partner.<a href=\"#_ftn27\" name=\"_ftnref27\">[27]<\/a> Oggi, con l\u2019accondiscendenza di Xi Jinping, la SCO sta compiendo un prodigio geo-politico solo impensabile qualche anno fa, fino al punto da rendere possibile l\u2019intensificazione delle relazioni tra il Pakistan e la Repubblica Turca di Cipro del Nord, di cui ha dato atto lo stesso Erdo\u011fan incontrando il Primo Ministro pakistano Shehbaz Sharif.<\/p>\n<p>Ricevuto dal Presidente cinese, Erdo\u011fan ha subito dichiarato il sostegno della Turchia alla politica della \u201cCina Unica\u201d e ha chiesto l\u2019allineamento del <em>Corridoio Intermedio Transcaspico Est-Ovest <\/em>di iniziativa turca, che non attraversa l\u2019Iran, con il <em>Corridoio Economico Cina-Asia Centrale-Asia Occidentale<\/em>, compreso nella <em>Belt and Road Initiative<\/em>.<\/p>\n<p>Oltre agli incontri con i Presidenti della Repubblica Islamica dell\u2019Iran, dell\u2019Uzbekistan e del Tajikistan, e i Primi Ministri del Pakistan, del Vietnam e del Nepal, Vladimir Putin ha avuto colloqui con il Presidente indiano Narendra Modi (Russian Federation, \u201cSCO Council Meeting\u201d, 2025, cit.), ricomparso di persona ad un Vertice SCO dopo anni di assenza.<\/p>\n<p>Molto del gioco geo-politico nell\u2019Asia-Pacifico sembra ruotare attorno al ruolo dell\u2019India, la pi\u00f9 grande democrazia del mondo, come ci ricorda l\u2019autorevole rivista americana <em>Foreign Policy<\/em>. Al Summit di Kazan, Modi aveva specificato che l\u2019aggregazione dei BRICS+ \u201cnon \u00e8 anti-occidentale; \u00e8 semplicemente non-occidentale\u201d,<a href=\"#_ftn28\" name=\"_ftnref28\">[28]<\/a> presentandoli come alternativa al modello di governance del G7. Una precisazione che la dice lunga sull\u2019atteggiamento dell\u2019India nel quadro geo-politico. In effetti, l\u2019India \u00e8 gi\u00e0 membro della SCO e dei BRICS a guida russo-cinese e, assieme a Stati Uniti, Giappone e Australia, \u00e8 anche parte integrante del <em>Dialogo Quadrilaterale di Sicurezza <\/em>(QUAD) con un focus sulla cooperazione marittima. Tuttavia, l\u2019India intende mantenere la sua indipendenza geo-strategica non necessariamente legata agli interessi occidentali, dimostrando scetticismo anche verso accordi commerciali multilaterali guidati dal Giappone, ma anche dall\u2019ASEAN o nell\u2019ambito della <em>Belt and Road Initiative<\/em>, nonostante quest\u2019ultima ponga in essere un meccanismo di accordi commerciali e di sviluppo assolutamente privo di costrizioni e libero da pregiudizi ideologici.<\/p>\n<p>Distaccandosi dal mainstream imperante, Nuova Delh\u012b, pur condannando l\u2019invasione russa in Ucraina, non ha aderito alle sanzioni contro la Russia, ha reso nota la possibilit\u00e0 di utilizzare il <em>r\u00e9nm\u00ednb\u00ec<\/em> cinese per le importazioni del suo petrolio e la disponibilit\u00e0 a promuovere l\u2019uso delle monete locali.<a href=\"#_ftn29\" name=\"_ftnref29\">[29]<\/a> Questa volta, Modi non ha ceduto alla trappola di sanzioni petrolifere verso terzi, come gi\u00e0 accaduto per l\u2019Iran su pressioni di Washington.<\/p>\n<p>Pur restando la preoccupazione di Pechino sulla cooperazione militare russa con Delh\u012b, Cina e India sono ora i due maggiori acquirenti di petrolio e carbone russi al mondo, con la Cina che \u00e8 anche il secondo maggiore acquirente di gas e prodotti petroliferi russi (Kottasov\u00e1, 2025). La politica protezionistica del Presidente Trump, che ha imposto all\u2019India il 50% di dazi per penalizzare l&#8217;acquisto di petrolio russo, non solo non produce alcun effetto, ma spinger\u00e0 sempre di pi\u00f9 l\u2019India verso lidi geo-politici asiatici forse pi\u00f9 confacenti con i suoi propositi.<a href=\"#_ftn30\" name=\"_ftnref30\">[30]<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.oxfordstudent.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/54087793539_61cdaaeecf_b.jpg?fit=770%2C738&amp;ssl=1\" alt=\"\" width=\"770\" height=\"738\" \/><\/p>\n<p><strong><u>Considerazioni finali<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Una compagine inter-statale o un\u2019alleanza militare pu\u00f2 perdere la leadership esercitata sul piano globale per intervenuta inadeguatezza o per meriti degli antagonisti nell\u2019interpretare le esigenze del mondo durante le epoche di transizione storica. Nel caso dell\u2019Occidente e della NATO, suo braccio armato, sono valide tutte e due le ipotesi.<\/p>\n<p>Le accuse di unilateralismo e continue violazioni del diritto internazionale rivolte all\u2019Occidente da parte del mondo asiatico nel suo complesso corrispondono a una realt\u00e0 che da 35 anni ha avuto un\u2019involuzione in senso discriminatorio verso gran parte della popolazione mondiale. La percezione di aver raggiunto l\u2019onnipotenza piuttosto che la guida verso una promessa coesistenza pacifica ha condotto l\u2019Occidente verso la radicalizzazione dei suoi principi ideologici e alla ricerca di uno scontro con le altre civilt\u00e0, ritenendo un valore la propria superiorit\u00e0.<\/p>\n<p>Su questo concetto, ad esempio, fonda la propria supremazia regionale lo Stato di Israele, considerato parte del mondo occidentale democratico e in progressione verso l\u2019apartheid, quando non si fa scrupolo di attuare un genocidio della popolazione palestinese e, con modalit\u00e0 dal chiaro volto terroristico di stato, bombarda continuamente ben sette Stati, alcuni dei quali neanche confinanti, come Repubblica Islamica dell\u2019Iran, Yemen e, buon ultimo, il Qatar, che accoglie il <em>Centro Operativo Aereo da Combattimento USA per il Medio Oriente<\/em>.<\/p>\n<p>Dunque, il declino dell\u2019Occidente pu\u00f2 essere individuato proprio sul piano dei valori: da un lato, la scarsa considerazione per le identit\u00e0 e le espressioni culturali e istituzionali dei popoli \u201cnon conformati\u201d; dall&#8217;altro, la mancata redistribuzione dei frutti della cooperazione internazionale, operata prevalentemente nel campo militare e mai rivolta a una vera integrazione economica e sociale dei popoli cooperanti. Questi sono l\u2019esatto contrario dei valori che presentano la Dichiarazione di Tianjin e tutti i documenti ufficiali cinesi che hanno riflessi sulla geo-politica, quando parlano di multilateralismo e concorso allo sviluppo del Sud Globale.<\/p>\n<p>Una geo-politica basata sull\u2019uso della forza, illegittimo sul piano etico e non sempre corretto neanche sul piano del diritto internazionale, \u00e8 evidentemente insufficiente a risolvere nel XXI secolo i problemi di coesistenza dei popoli, la stragrande maggioranza dei quali non vive in Occidente e non parla Inglese. Pechino lo ha compreso perfettamente. Washington arranca, confidando nella magia di una narrazione suprematista che ha perso via via credibilit\u00e0. La presunta aggressione cinese al mondo intero non \u00e8 altro che quella \u201ccompetitivit\u00e0 istituzionale\u201d che Washington non \u00e8 pi\u00f9 in grado di sostenere. Da qui l\u2019invito di Xi ai \u201cPaesi con capacit\u00e0 rilevanti a prendere parte al progetto della Stazione Internazionale di Ricerca Lunare\u201d (<em>Xinhua<\/em>, \u201cXinhua Headlines\u201d, 2025).<\/p>\n<p>Le peggiori crisi internazionali dalla caduta del Muro di Berlino sono avvenute nel mondo islamico perch\u00e9 quel mondo \u00e8 stato individuato dall\u2019Occidente come l\u2019avversario da colpire senza che nessun potentato mondiale potesse assumerne la difesa, perch\u00e9 le operazioni militari conseguenti rientravano nella strategia anti-terroristica della Casa Bianca in nome di tutta l\u2019umanit\u00e0 e nessun Paese tra i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell\u2019ONU ha prevalente popolazione musulmana.<\/p>\n<p>Lo strumento \u00e8 stata la destabilizzazione di quel mondo attraverso guerre di invasione (Somalia, Afghanistan, Iraq, Libia), colpi di stato (Pakistan, Egitto, Sudan, Mali), induzione di guerre civili (Yemen, Siria, ex Jugoslavia) e <em>regime-change <\/em>(rivoluzioni colorate in Kyrgyzstan, Georgia, Ucraina di Yanukovi\u010d). Quest\u2019ultimo \u00e8 stato invocato vanamente per il Libano e la Repubblica Islamica dell&#8217;Iran degli \u0100yatoll\u0101h, oltre che per tutti quei Paesi che minacciavano presuntamente gli interessi di Washington (Corea del Nord, Venezuela). Dopotutto, le sofferenze riguardavano terre lontane e non interrompevano l&#8217;atmosfera di \u201cfiesta\u201d che l&#8217;Occidente annovera evidentemente tra i diritti civili da difendere strenuamente.<\/p>\n<p>Per contro, Pechino e Mosca, l\u2019Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai e i BRICS parlano ormai un linguaggio comune in termini di governance mondiale. Non pensano a blocchi di alleanze contrapposte sulla base di ideologie o di comuni radici etnico-religiose, bens\u00ec a partenariati aperti, flessibili e non imposti, che consentano lo scambio di idee, programmi e progetti economici e sociali, ma anche culturali. Cos\u00ec, mentre l\u2019Occidente annovera tra le sue performance l\u2019invasione dell\u2019Afghanistan e il recente bombardamento dell\u2019Iran, i BRICS e la SCO accolgono Tehr\u0101n come membro effettivo e Kabul come partner. E sempre per restare nell\u2019ambito islamico, sono ormai 12 gli Stati a maggioranza musulmana che sono entrati nella sfera delle due organizzazioni a vario titolo, tra cui buoni amici degli Stati Uniti, come Turchia (Paese NATO), Egitto, EAU e Indonesia.<\/p>\n<p>L\u2019anima \u00e8 appunto quello \u201cSpirito di Sh\u00e0ngh\u0103i\u201d che informa da due decenni la politica estera cinese e anche tutta la SCO. Peccato che un Occidente sempre pi\u00f9 ciecamente estremista l\u2019abbia sottovalutata in tutto questo tempo e classificata come antagonista sul piano ideologico soltanto perch\u00e9 proveniente da un Paese non democratico. Forse l\u2019antagonismo democrazia-autoritarismo, che \u00e8 una questione istituzionale di politica interna, non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente per una corretta interpretazione e rispondenza alle esigenze di confronto tra i popoli, che \u00e8 una questione di politica internazionale. Povero vecchio Occidente!<\/p>\n<p>La riforma dell\u2019ONU e dei mercati finanziari mondiali, oggi guidati da organismi con sede a Washington, \u00e8 ormai obiettivo di lungo termine che l\u2019Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai intende raggiungere attraverso la <em>SCO Development Strategy until 2035<\/em>. E mentre Xi Jinping lavora con l\u2019orizzonte 2049, l\u2019Europa si accontenta di un\u2019agenda di breve profilo suggerita dagli alleati di oltreatlantico. Le proposte avanzate a Tianjin guardano con fiducia alla futura sicurezza del mondo intero, prima che sia troppo tardi. La Casa Bianca e le rapaci oligarchie connesse le considerano alla stregua di un crimine di lesa maest\u00e0, chiudendosi nella difesa di un privilegio che la comunit\u00e0 internazionale non consente pi\u00f9, per insufficienza della gestione di un ordine costituito in un passato dalle caratteristiche assai diverse da quelle del presente. \u00c8 una questione di mentalit\u00e0, forse dovuta anche a diverse profondit\u00e0 di fondamenti culturali tra Pechino e Washington.<\/p>\n<p>Il mondo guarda ormai ad Est anche perch\u00e9 storia, culture e religioni del mondo, per quanto si possano individuare dei distinguo, provengono in gran parte dall\u2019Oriente. L\u2019Europa e la stessa cinica alleata Israele ne dovrebbero essere consapevoli. L\u2019Arabia Saudita e il mondo arabo ancora tentennano, ma per Iran, India e, forse, l\u2019intera ASEAN si tratta di una svolta di cui stanno prendendo atto!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><strong>RIFERIMENTI<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Acar, Elif e Solmaz, Fatma Zehra. \u201cTurkish President Erdogan holds bilateral meetings with world leaders at SCO summit in China\u201d, 1\u00b0 Settembre 2025, Anadolu Ajans\u0131. https:\/\/www.aa.com.tr\/en\/asia-pacific\/turkish-president-erdogan-holds-bilateral-meetings-with-world-leaders-at-sco-summit-in-china\/3675648#<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">ANI. \u201cPutin echoes PM Modi\u2019s stance on BRICS, says &#8216;it\u2019s not anti-Western; it&#8217;s just non-Western&#8217;\u201d, 18 ottobre 2024. https:\/\/www.aninews.in\/news\/world\/asia\/putin-echoes-pm-modis-stance-on-brics-says-its-not-anti-western-its-just-non-western20241018213921\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Belarus, Official Website of the Republic of Belarus. \u201cGreat Stone Industrial Park\u201d, s.d. https:\/\/www.belarus.by\/en\/business\/business-environment\/industrial-park-great-stone.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><em>CGTN<\/em>. \u201cChina vows further development of SCO in pursuit of win-win results\u201d, 1\u00b0 settembre 2025. https:\/\/news.cgtn.com\/news\/2025-09-01\/President-Xi-Jinping-delivers-keynote-speech-at-SCO-Council-of-Heads-of-State-meeting-1Gj2qJBEW8U\/p.html.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><em>China-centralasia<\/em>. \u201cPeng Sheng Industrial park\u201d, s.d. https:\/\/china-centralasia.org\/en\/project\/146.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><em>Chinalawinfo Co.<\/em> \u201cTreaty on Long-Term Good-Neighborliness, Friendship and Cooperation Between the Member States of the Shanghai Cooperation Organization\u201d, s.d. https:\/\/lawinfochina.com\/display.aspx?id=7859&amp;lib=tax&amp;SearchKeyword=&amp;SearchCKeyword=<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">D\u2019Agostino, Glauco. \u201cLa Nuova Geo-Politica Asiatica sulle Orme della Via della Seta e delle Imprese di Marco Polo\u201d, 17 febbraio 2025; \u201cThe new Asian geopolitics in the wake of the Silk Road and Marco Polo\u2019s feats\u201d, February 10<sup>th<\/sup>, 2025, <em>Geopolitica. Revist\u0103 de Geografie Politic\u0103, Geopolitic\u0103 \u015fi Geostrategie<\/em>, nr. 105 (4\/2024): (Bucure\u015fti: Top Form).<\/span><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"94bEgxILiU\"><p><a href=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-42\/\">IWA MONTHLY FOCUS<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;IWA MONTHLY FOCUS&#8221; &#8212; islamicworld.it\" src=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-42\/embed\/#?secret=nxcEjicd8H#?secret=94bEgxILiU\" data-secret=\"94bEgxILiU\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"BNxfj0vMpp\"><p><a href=\"https:\/\/www.geopolitic.ro\/2025\/02\/nr-4-105-2024-principiul-dominoului\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nr. 4 (105\/2024): PRINCIPIUL DOMINOULUI  \u2013 I \u2013<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;Nr. 4 (105\/2024): PRINCIPIUL DOMINOULUI  \u2013 I \u2013&#8221; &#8212; GeoPolitica\" src=\"https:\/\/www.geopolitic.ro\/2025\/02\/nr-4-105-2024-principiul-dominoului\/embed\/#?secret=BNxfj0vMpp\" data-secret=\"BNxfj0vMpp\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">D\u2019Agostino, Glauco. \u201cGeo-Politica: Natura e Contraddizioni nel XXI Secolo\u201d, Intervista pubblicata in Italiano il 10 febbraio 2024; \u201cThe Goal of Geopolitics is not Consensus (which is a Political Goal) but the Transfer of Knowledge and Methods\u201d released in English, October 27<sup>th<\/sup>, 2023, <a href=\"https:\/\/www.geopolitic.ro\/2023\/10\/goal-geopolitics-not-consensus-political-goal-transfer-knowledge-methods\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Geopolitica<\/em><\/a>, nr. 100 (3\/2023): (Bucure\u015fti: Top Form).<\/span><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"OTS5upY3jX\"><p><a href=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/geo-politica-natura-e-contraddizioni-nel-xxi-secolo-intervista-con-glauco-dagostino\/\">GEO-POLITICA: NATURA E CONTRADDIZIONI NEL XXI SECOLO &#8211; Intervista con Glauco D&#8217;Agostino<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;GEO-POLITICA: NATURA E CONTRADDIZIONI NEL XXI SECOLO &#8211; Intervista con Glauco D&#8217;Agostino&#8221; &#8212; islamicworld.it\" src=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/geo-politica-natura-e-contraddizioni-nel-xxi-secolo-intervista-con-glauco-dagostino\/embed\/#?secret=9Indo58DFS#?secret=OTS5upY3jX\" data-secret=\"OTS5upY3jX\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"ZisK8j2m3x\"><p><a href=\"https:\/\/www.geopolitic.ro\/2023\/10\/goal-geopolitics-not-consensus-political-goal-transfer-knowledge-methods\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">THE GOAL OF GEOPOLITICS IS NOT CONSENSUS (WHICH IS A POLITICAL GOAL) BUT THE TRANSFER OF KNOWLEDGE AND METHODS<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;THE GOAL OF GEOPOLITICS IS NOT CONSENSUS (WHICH IS A POLITICAL GOAL) BUT THE TRANSFER OF KNOWLEDGE AND METHODS&#8221; &#8212; GeoPolitica\" src=\"https:\/\/www.geopolitic.ro\/2023\/10\/goal-geopolitics-not-consensus-political-goal-transfer-knowledge-methods\/embed\/#?secret=ZisK8j2m3x\" data-secret=\"ZisK8j2m3x\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">D\u2019Agostino, Glauco. \u201cCina e USA: la competizione nell&#8217;Asia-Pacifico per l\u2019ordine globale\u201d, 30 ottobre 2023.<\/span><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"ZABvpPRzHk\"><p><a href=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-40\/\">IWA MONTHLY FOCUS<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;IWA MONTHLY FOCUS&#8221; &#8212; islamicworld.it\" src=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-40\/embed\/#?secret=7p32dBJfEM#?secret=ZABvpPRzHk\" data-secret=\"ZABvpPRzHk\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">D\u2019Agostino, Glauco. \u201cDai BRICS una lezione di libero mercato all&#8217;Occidente. Questione di stile!\u201d, 2 luglio 2022.<\/span><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"KtQuHZ2FwJ\"><p><a href=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/dai-brics-una-lezione-di-libero-mercato-alloccidente-questione-di-stile\/\">Dai BRICS una lezione di libero mercato all&#8217;Occidente. Questione di stile!<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;Dai BRICS una lezione di libero mercato all&#8217;Occidente. Questione di stile!&#8221; &#8212; islamicworld.it\" src=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/dai-brics-una-lezione-di-libero-mercato-alloccidente-questione-di-stile\/embed\/#?secret=gVOAwrtNVU#?secret=KtQuHZ2FwJ\" data-secret=\"KtQuHZ2FwJ\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">D\u2019Agostino, Glauco. \u201cTehr\u0101n verso Pechino e Mosca: le alleanze strategiche e il superamento delle divergenze\u201d, 25 maggio 2022; \u201cTehr\u0101n towards Beijing and Moscow: strategic alliances and overcoming divergences\u201d, February 1<sup>st<\/sup>, 2022, <a href=\"https:\/\/www.geopolitic.ro\/2023\/10\/goal-geopolitics-not-consensus-political-goal-transfer-knowledge-methods\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Geopolitica<\/em><\/a>, nr. 92-93 (1\/2022): (Bucure\u015fti: Top Form), 256-278.<\/span><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"JMTLWPejMt\"><p><a href=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-38\/\">IWA MONTHLY FOCUS<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;IWA MONTHLY FOCUS&#8221; &#8212; islamicworld.it\" src=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-38\/embed\/#?secret=QApbBFQBM9#?secret=JMTLWPejMt\" data-secret=\"JMTLWPejMt\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"VsMTs8itYg\"><p><a href=\"https:\/\/www.geopolitic.ro\/2022\/01\/infrastructuri-critice-emergente-riscuri-geopolitice\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">INFRASTRUCTURI CRITICE EMERGENTE. RISCURI GEOPOLITICE<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;INFRASTRUCTURI CRITICE EMERGENTE. RISCURI GEOPOLITICE&#8221; &#8212; GeoPolitica\" src=\"https:\/\/www.geopolitic.ro\/2022\/01\/infrastructuri-critice-emergente-riscuri-geopolitice\/embed\/#?secret=VsMTs8itYg\" data-secret=\"VsMTs8itYg\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">D\u2019Agostino, Glauco. \u201cThe Rise of Iran in the Middle East and the Alleged Shiite Crescent\u201d, 1\u00b0 Maggio 2020, <em>Geopolitica<\/em>, no. 83 (2\/2020): (Bucure\u015fti: Top Form), 69-80. https:\/\/www.geopolitic.ro\/2020\/05\/orientul-mijlociu-extinsii-intre-revolta-si-haos-constructiv\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">D\u2019Agostino, Glauco. <em>Tatarstan-Putin: A Crossed Challenge <\/em>(Londra, Regno Unito: Glimmer Publishing, giugno 2018).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">D\u2019Agostino, Glauco. \u201cAzerbaijan: l\u2019identita turco-sciita sospesa sul petrolio\u201d, 18 giugno 2017; \u201cAzerbaijan: A Turkic-Shiite Identity Hanging on Oil\u201d, March 1<sup>st<\/sup>, 2017, <a href=\"https:\/\/www.geopolitic.ro\/2023\/10\/goal-geopolitics-not-consensus-political-goal-transfer-knowledge-methods\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Geopolitica<\/em><\/a>, nr. 68-69 (1\/2017): (Bucure\u015fti: Top Form).<\/span><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"gowiBK8z6P\"><p><a href=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-28\/\">IWA MONTHLY FOCUS<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;IWA MONTHLY FOCUS&#8221; &#8212; islamicworld.it\" src=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-28\/embed\/#?secret=Rg6dzAwevz#?secret=gowiBK8z6P\" data-secret=\"gowiBK8z6P\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">https:\/\/www.geopolitic.ro\/2017\/03\/caucaz-reconciliere-si-reconstructie\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">D\u2019Agostino, Glauco. \u201cTrump e l\u2019Iran: le lezioni che vengono dalla Storia\u201d, 15 aprile 2017.<\/span><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"maGHjvACem\"><p><a href=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-27\/\">IWA MONTHLY FOCUS<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;IWA MONTHLY FOCUS&#8221; &#8212; islamicworld.it\" src=\"https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-27\/embed\/#?secret=WKNAuSJMAs#?secret=maGHjvACem\" data-secret=\"maGHjvACem\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><em>Global Times<\/em>. \u201cSCO Tianjin Summit showcases the charm of genuine multilateralism: Global Times editorial\u201d, 31 agosto 2025. https:\/\/www.globaltimes.cn\/page\/202508\/1342236.shtml.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Kottasov\u00e1, Ivana. \u201cA parade and a summit in China underscore how European security will never be the same again\u201d, 4 settembre 2025. https:\/\/edition.cnn.com\/2025\/09\/04\/europe\/china-sco-summit-parade-european-security-intl.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Luo, Wangshu. \u201cWork begins on three critical tunnels of China-Kyrgyzstan-Uzbekistan Railway\u201d, 29 aprile 2025. https:\/\/www.chinadaily.com.cn\/a\/202504\/29\/WS6810e628a310a04af22bceab.html.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Rice, Dana. \u201cAn Overview of China\u2019s Belt and Road Initiative and Its Development Since 2013\u201d, in <em>Securitization and Democracy in Eurasia<\/em>, eds. A. Mihr, P. Sorbello, and Weiffen (Switzerland: Springer, Cham, 2023), 255-266. doi: 10.1007\/978-3-031-16659-4_17 B.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Roche, Elizabeth. \u201cIndia at the SCO Summit: One Platform, Multiple Messages\u201d, 2 settembre 2025. https:\/\/thediplomat.com\/2025\/09\/india-at-the-sco-summit-one-platform-multiple-messages\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Russian-Asian Union of Industrialists and Entrepreneurs. \u201cSino-Russian Industrial Park of Trade and Economic Cooperation in Shenyang, Liaoning\u201d, 22 luglio 2024. https:\/\/raspp.ru\/en\/business_news\/industrial-park-china\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Russian Federation, Presidential Executive Office. \u201cSCO Heads of State Council Meeting\u201d, 1\u00b0 settembre 2025. http:\/\/en.kremlin.ru\/events\/president\/news\/77891.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Russian Federation, Presidential Executive Office. \u201cTianjin Declaration of the Council of Heads of State of the Shanghai Cooperation Organisation\u201d, 1\u00b0 settembre 2025. http:\/\/en.kremlin.ru\/supplement\/6376.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Sajjadpour, <em>Seyed<\/em> Mohammad-Kazem. \u201cIran and the Global South\u201d, 23 maggio 2025, TDF, Tehran Dialogue Forum. https:\/\/www.tehrandf.com\/en\/Post\/44\/Iran_and_the_Global_South.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Sattar, Abdul. \u201cPakistan\u2019s largest airport becomes operational, part of the Chinese Belt and Road Initiative\u201d, 20 gennaio 2025. https:\/\/apnews.com\/article\/pakistan-china-funded-gwadar-airport-balochistan-50003e2c038e53841e8378c863c353ac.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><em>The Washington Post<\/em>. \u201cHow four U.S. presidents unleashed economic warfare across the globe\u201d, 2024. https:\/\/www.washingtonpost.com\/business\/interactive\/2024\/us-sanction-countries-work\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><em>Xinhua<\/em>. \u201c(SCO Tianjin Summit) Xinhua Headlines: Xi proposes Global Governance Initiative at largest-ever SCO summit\u201d, 2 settembre 2025. https:\/\/english.news.cn\/20250902\/12e2109db4404d80a78c950dd4636a21\/c.html.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><em>Xinhua<\/em>. \u201cFull text of Xi Jinping&#8217;s speech at the &#8216;Shanghai Cooperation Organization Plus&#8217; Meeting\u201d, 1\u00b0 settembre 2025. https:\/\/www.scochina2025.org.cn\/en\/n3\/2025\/0901\/c518818-20360666.html.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><em>Xinhua<\/em>. \u201cChina-built hydropower plant in Nepal put into operation\u201d, 10 aprile 2025. https:\/\/www.globaltimes.cn\/page\/202504\/1331823.shtml.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Yin, He. \u201cSCO summit in Tianjin to usher in a new era of cooperation\u201d, 29 agosto 2025, People\u2019s Daily. https:\/\/en.people.cn\/n3\/2025\/0829\/c90000-20359093.html.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 13px;\">***<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> \u00a0Tutte le citazioni dirette sulla Dichiarazione di Tianjin sono tratte da: Russian Federation, Presidential Executive Office, \u201cTianjin Declaration of the Council of Heads of State of the Shanghai Cooperation Organisation\u201d, 1\u00b0 settembre 2025, http:\/\/en.kremlin.ru\/supplement\/6376.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> He Yin, \u201cSCO summit in Tianjin to usher in a new era of cooperation\u201d, 29 agosto 2025, People\u2019s Daily, https:\/\/en.people.cn\/n3\/2025\/0829\/c90000-20359093.html.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\"><sup>[3]<\/sup><\/a> <em>CGTN<\/em>, \u201cChina vows further development of SCO in pursuit of win-win results\u201d, 1\u00b0 settembre 2025, https:\/\/news.cgtn.com\/news\/2025-09-01\/President-Xi-Jinping-delivers-keynote-speech-at-SCO-Council-of-Heads-of-State-meeting-1Gj2qJBEW8U\/p.html.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\"><sup>[4]<\/sup><\/a> Russian Federation, Presidential Executive Office, \u201cSCO Heads of State Council Meeting\u201d, 1\u00b0 settembre 2025, http:\/\/en.kremlin.ru\/events\/president\/news\/77891.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\"><sup>[5]<\/sup><\/a> Ivana Kottasov\u00e1, \u201cA parade and a summit in China underscore how European security will never be the same again\u201d, 4 settembre 2025, https:\/\/edition.cnn.com\/2025\/09\/04\/europe\/china-sco-summit-parade-european-security-intl.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref6\" name=\"_ftn6\"><sup>[6]<\/sup><\/a> <em>The Washington Post<\/em>, \u201cHow four U.S. presidents unleashed economic warfare across the globe\u201d, 2024, https:\/\/www.washingtonpost.com\/business\/interactive\/2024\/us-sanction-countries-work\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref7\" name=\"_ftn7\"><sup>[7]<\/sup><\/a> Glauco D\u2019Agostino, \u201cDai BRICS una lezione di libero mercato all&#8217;Occidente. Questione di stile!\u201d, 2 luglio 2022, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/dai-brics-una-lezione-di-libero-mercato-alloccidente-questione-di-stile\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref8\" name=\"_ftn8\"><sup>[8]<\/sup><\/a> <em>Xinhua<\/em>, \u201c(SCO Tianjin Summit) Xinhua Headlines: Xi proposes Global Governance Initiative at largest-ever SCO summit\u201d, 2 settembre 2025, https:\/\/english.news.cn\/20250902\/12e2109db4404d80a78c950dd4636a21\/c.html.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref9\" name=\"_ftn9\"><sup>[9]<\/sup><\/a> <em>Xinhua<\/em>, \u201cFull text of Xi Jinping&#8217;s speech at the &#8220;Shanghai Cooperation Organization Plus&#8221; Meeting\u201d, 1\u00b0 settembre 2025, https:\/\/www.scochina2025.org.cn\/en\/n3\/2025\/0901\/c518818-20360666.html. Anche tutte le citazioni dirette riguardanti il discorso di Xi Jinping al Meeting della SCO sono tratte dalla stessa fonte, ove non espresso diversamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref10\" name=\"_ftn10\">[10]<\/a> <em>Global Times<\/em>, \u201cSCO Tianjin Summit showcases the charm of genuine multilateralism: Global Times editorial\u201d, 31 agosto 2025, https:\/\/www.globaltimes.cn\/page\/202508\/1342236.shtml.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref11\" name=\"_ftn11\"><sup>[11]<\/sup><\/a> Glauco D\u2019Agostino, \u201cGeo-Politica: Natura e Contraddizioni nel XXI Secolo\u201d, Intervista rilasciata in Inglese al magazine romeno <em>Geopolitica. Revist\u0103 de Geografie Politic\u0103, Geopolitic\u0103 \u015fi Geostrategie<\/em> e pubblicata in Italiano il 10 febbraio 2024, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/geo-politica-natura-e-contraddizioni-nel-xxi-secolo-intervista-con-glauco-dagostino\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref12\" name=\"_ftn12\"><sup>[12]<\/sup><\/a> Abdul Sattar, \u201cPakistan\u2019s largest airport becomes operational, part of the Chinese Belt and Road Initiative\u201d, 20 gennaio 2025, https:\/\/apnews.com\/article\/pakistan-china-funded-gwadar-airport-balochistan-50003e2c038e53841e8378c863c353ac.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref13\" name=\"_ftn13\"><sup>[13]<\/sup><\/a> Glauco D\u2019Agostino, \u201cLa Nuova Geo-Politica Asiatica sulle Orme della Via della Seta e delle Imprese di Marco Polo\u201d, 17 febbraio 2025, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-42\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref14\" name=\"_ftn14\"><sup>[14]<\/sup><\/a> Luo Wangshu, \u201cWork begins on three critical tunnels of China-Kyrgyzstan-Uzbekistan Railway\u201d, 29 aprile 2025, https:\/\/www.chinadaily.com.cn\/a\/202504\/29\/WS6810e628a310a04af22bceab.html.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref15\" name=\"_ftn15\"><sup>[15]<\/sup><\/a> <em>Xinhua<\/em>, \u201cChina-built hydropower plant in Nepal put into operation\u201d, 10 aprile 2025, https:\/\/www.globaltimes.cn\/page\/202504\/1331823.shtml.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref16\" name=\"_ftn16\"><sup>[16]<\/sup><\/a> <em>Chinalawinfo Co.<\/em>, \u201cTreaty on Long-Term Good-Neighborliness, Friendship and Cooperation Between the Member States of the Shanghai Cooperation Organization\u201d, s.d., https:\/\/lawinfochina.com\/display.aspx?id=7859&amp;lib=tax&amp;SearchKeyword=&amp;SearchCKeyword=<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref17\" name=\"_ftn17\"><sup>[17]<\/sup><\/a> <em>China-centralasia<\/em>, \u201cPeng Sheng Industrial park\u201d, s.d., https:\/\/china-centralasia.org\/en\/project\/146.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref18\" name=\"_ftn18\"><sup>[18]<\/sup><\/a> Russian-Asian Union of Industrialists and Entrepreneurs, \u201cSino-Russian Industrial Park of Trade and Economic Cooperation in Shenyang, Liaoning\u201d, 22 luglio 2024, https:\/\/raspp.ru\/en\/business_news\/industrial-park-china\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref19\" name=\"_ftn19\"><sup>[19]<\/sup><\/a> Belarus, Official Website of the Republic of Belarus, \u201cGreat Stone Industrial Park\u201d, s.d., https:\/\/www.belarus.by\/en\/business\/business-environment\/industrial-park-great-stone.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref20\" name=\"_ftn20\"><sup>[20]<\/sup><\/a> <em>Seyed<\/em> Mohammad-Kazem Sajjadpour, \u201cIran and the Global South\u201d, 23 maggio 2025, TDF, Tehran Dialogue Forum, https:\/\/www.tehrandf.com\/en\/Post\/44\/Iran_and_the_Global_South.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref21\" name=\"_ftn21\"><sup>[21]<\/sup><\/a> Glauco D\u2019Agostino, \u201cTrump e l\u2019Iran: le lezioni che vengono dalla Storia\u201d, 15 aprile 2017, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-27\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref22\" name=\"_ftn22\"><sup>[22]<\/sup><\/a> Elif Acar e Fatma Zehra Solmaz, \u201cTurkish President Erdogan holds bilateral meetings with world leaders at SCO summit in China\u201d, 1\u00b0 Settembre 2025, Anadolu Ajans\u0131, https:\/\/www.aa.com.tr\/en\/asia-pacific\/turkish-president-erdogan-holds-bilateral-meetings-with-world-leaders-at-sco-summit-in-china\/3675648#<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref23\" name=\"_ftn23\">[23]<\/a> Dana Rice, \u201cAn Overview of China\u2019s Belt and Road Initiative and Its Development Since 2013\u201d, in <em>Securitization and Democracy in Eurasia<\/em>, eds. A. Mihr, P. Sorbello, and Weiffen (Switzerland: Springer, Cham, 2023), 255-266. doi: 10.1007\/978-3-031-16659-4_17 B.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref24\" name=\"_ftn24\"><sup>[24]<\/sup><\/a> Glauco D\u2019Agostino, \u201cTehr\u0101n verso Pechino e Mosca: le alleanze strategiche e il superamento delle divergenze\u201d, 25 maggio 2022, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-38\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref25\" name=\"_ftn25\"><sup>[25]<\/sup><\/a> Glauco D\u2019Agostino, \u201cThe Rise of Iran in the Middle East and the Alleged Shiite Crescent\u201d, 1\u00b0 maggio 2020, <em>Geopolitica. <\/em><em>Revist\u0103 de Geografie Politic\u0103, Geopolitic\u0103 \u015fi Geostrategie<\/em>, no. 83 (2\/2020): (Bucure\u015fti: Top Form), 69-80, https:\/\/www.geopolitic.ro\/2020\/05\/orientul-mijlociu-extinsii-intre-revolta-si-haos-constructiv\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref26\" name=\"_ftn26\"><sup>[26]<\/sup><\/a> Glauco D\u2019Agostino, \u201cAzerbaijan: l\u2019identita turco-sciita sospesa sul petrolio\u201d, 18 giugno 2017, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-28\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref27\" name=\"_ftn27\">[27]<\/a> Glauco D\u2019Agostino, <em>Tatarstan-Putin: A Crossed Challenge <\/em>(Londra, Regno Unito: Glimmer Publishing, giugno 2018).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref28\" name=\"_ftn28\"><sup>[28]<\/sup><\/a> ANI, \u201cPutin echoes PM Modi\u2019s stance on BRICS, says &#8216;it\u2019s not anti-Western; it&#8217;s just non-Western&#8217;\u201d, 18 ottobre 2024, https:\/\/www.aninews.in\/news\/world\/asia\/putin-echoes-pm-modis-stance-on-brics-says-its-not-anti-western-its-just-non-western20241018213921\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref29\" name=\"_ftn29\"><sup>[29]<\/sup><\/a> Glauco D\u2019Agostino, \u201cCina e USA: la competizione nell&#8217;Asia-Pacifico per l\u2019ordine globale\u201d, 30 ottobre 2023, https:\/\/www.islamicworld.it\/wp\/iwa-monthly-focus-40\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"#_ftnref30\" name=\"_ftn30\"><sup>[30]<\/sup><\/a> Elizabeth Roche, \u201cIndia at the SCO Summit: One Platform, Multiple Messages\u201d, 2 settembre 2025, https:\/\/thediplomat.com\/2025\/09\/india-at-the-sco-summit-one-platform-multiple-messages\/<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LO \u201cSPIRITO DI SH\u00c0NGH\u0102I\u201d E IL LENTO DECLINO DELL&#8217;OCCIDENTE Il mondo guarda ormai ad Est. La SCO Development Strategy until 2035 per un nuovo ordine mondiale multipolare e riforma dell\u2019ONU e dell&#8217;architettura finanziaria internazionale. Occidente verso radicalizzazione suprematista e difficolt\u00e0 a competere sul libero mercato. 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